Olimpia in scioltezza con l’Isola 5, Mazzoni: “Importante non essersi fermati. C’è molto potenziale”

Nessun problema per l'Olimpia Verona nella prima uscita di Coppa Divisione. Gli U23 scaligeri infatti si sono fatti rispettare superando in scioltezza l'Isola 5 con uno schiacciante 11-2. Grande protagonista di giornata è stato sicuramente Federico Nardi, autore di sei reti. Serata di normale amministrazione è quasi stata invece per Alessandro Mazzoni, portiere classe 2001 che ieri ha difeso i pali gialloblù contando anche sull'esperienza che sta maturando già da più di un anno con gli allenamenti e le convocazioni in prima squadra. Proprio con lui siamo andati a rivivere quanto accaduto nella sfida vinta con i vicentini.

- Larga vittoria sull'Isola 5; Alessandro, cosa ha fatto la differenza secondo te?

"La differenza può averla sicuramente fatta la presenza dei due-tre elementi provenienti dalla prima squadra che hanno permesso qualche rotazione più e hanno portato sicuramente un contributo maggiore in termini di esperienza. Un ruolo importante lo ha avuto anche la determinazione della squadra a non fermarsi mai: raggiungere la differenza reti che ci ha permesso di agganciare la capolista è stato determinante".

- Qual è l'impressione generale che ti ha fatto questa squadra? Dove pensi possiate arrivare in questa competizione? 

"Questa squadra ha molto potenziale, chiaramente è un gruppo nuovo con diversi ragazzi che vengono dal calcio a 11, ma appena apprenderanno i nuovi movimenti e meccanismi di questo sport, sono convinto che si andrà a formare una squadra che se la potrà giocare con chiunque. Riguardo alla Coppa sono certo che per quanto visto abbiamo tutte le carte in regola per andare avanti, e già domenica sarà una bella prova contro una buonissima squadra come l'OR Reggio".

- Che dici invece delle settimane di lavoro in prima squadra e il tuo primo assaggio di Serie A, se non con il campo, almeno con l'atmosfera?

"Queste prime settimane in Serie A sono state un mix di emozioni. Condividere lo spogliatoio con certi giocatori è sicuramente un onore; ogni giorno ce la possibilità di imparare qualcosa di nuovo. E’ stato un peccato per la prima partita; nel primo tempo si sono viste cose molto buone, la squadra è nuova e ci vuole ancora tempo per far diventare automatici tutti quei movimenti su cui stiamo lavorando, ma sono sicuro che già dalla prossima gara ci faremo trovare pronti per cercare di fare risultato nonostante affrontiamo un’altra grandissima squadra come la Sandro Abate".


l.m.