Olimpia, Lukaian affila gli artigli: “Qui una sfida nuova per me, pronto a tutto per restare in A”

La pre-season dell'Olimpia Verona in vista della prima storica stagione in Serie A sta entrando sempre più nel vivo, con i vari test-match che ogni settimana mettono alla prova quanto viene preparato in allenamento da mister Luca Castagna. Tra i protagonisti delle ultime amichevoli disputate dagli scaligeri c'è stato sicuramente il leggendario Lukaian. Il grande colpo del #futsalmercato estivo a tinte gialloblù è andato a segno sia nel derby con il Verona che nell'ultimo incrocio con la Fenice Veneziamestre: "La Bestia", com'è soprannominato l'asso brasiliano classe 1983, insomma sta affilando per bene gli artigli in vista della nuova stagione e noi, per l'occasione, siamo andati a scambiare due parole proprio con il pivot nativo di San Paolo per fare il punto sul suo ambientamento e i primi giorni di lavoro all'ombra dell'Arena.

- Nel derby amichevole con il Verona e il test contro la Fenice Veneziamestre hai segnato le tue prime reti in maglia Olimpia, seppur non ufficiali. A questo punto ti chiediamo: come procede il tuo ambientamento nella tua nuova squadra? 

"Il mio ambientamento sta andando a mille. Sto bene con i ragazzi, con la società; fino adesso tutto a posto, qui c'è molta precisione. Per non parlare della struttura in cui gioco, davvero molto bella". 

- Entrando nello specifico, che impressione ti ha fatto la società dell'Olimpia? 

"Con loro va tutto benissimo, perché, ti dico la verità, si sono comportati molto bene con me e la mia famiglia: per loro posso spendere solo belle parole". 

- Sicuramente dovete lavorare sul diventare gruppo, ma da un punto di vista tecnico-tattico come ti sembra la squadra? Potrete dire la vostra? 

"Sull'aspetto tecnico-tattico stiamo lavorando tanto, chiaramente siamo una squadra praticamente nuova. Man mano uscirà ciò che il mister sta implementando in squadra, ma adesso sinceramente è presto per parlarne. In ogni caso, ci sono tanti giocatori che arrivano da fuori, che però hanno quella voglia senza la quale l'aspetto tecnico-tattico da solo non serve a nulla. Mi piace tanto l'atteggiamento della squadra: ascolta tutto ciò che il mister dice". 

- In carriera hai vinto tanto, giocando nei più grandi campionati del mondo, ogni volta con una fame sempre rinnovata: chiaramente il bene della squadra viene prima, ma da un punto di vista personale, potrai dirti soddisfatto se raggiungerai quali obiettivi? 

"Sì, sono stato in tanti paesi, ho vinto tanto grazie a Dio, ma qua penso solo in un'ottica collettiva: l'obiettivo è la salvezza. Qui la situazione è chiara, ciò che c'è in palio è una cosa nuova per me; però mi piace, non sono mai stato in una squadra così. Sarà un anno chiaramente diverso da tutti quelli che ho vissuto in carriera, con un obiettivo nuovo; quindi, se alla fine di tutto riusciremo a mantenere la categoria, sarà bellissimo e per chi resterà o verrà il prossimo anno tutto sarà molto meglio: sul piano degli investimenti, essere in Serie A già per due anni crea una nuova visibilità, arrivano più sponsor. Questo è il mio obiettivo: se lo raggiungiamo, sarò felice. Chiaro, io sarò poi disposto a tutto per contribuire segnando, facendo gruppo e dando una mano al mister".


l.m.








Foto: Facebook Olimpia Verona