Olimpia, non mollare! Lukaian ci crede: “È dura, ma continuando a lavorare così i punti arriveranno”

Resta ancora a secco di punti l'Olimpia Verona. Nella settima giornata di Serie A gli scaligeri sono stati sconfitti per 7-2 dalla capolista Olimpus Roma, ma nonostante il passivo forse troppo pesante, i ragazzi di mister Luca Castagna hanno dimostrato ancora una volta un netto miglioramento nell'atteggiamento. Un miglioramento evidente, soprattutto quando sotto di 3-0 i veronesi sono riusciti a portarsi sul 3-2 tra fine primo tempo e inizio ripresa. Poi però nella seconda frazione la squadra è crollata sotto i colpi dei capitolini, senza poter evitare una nuova sconfitta. Questo e molti altri sono gli aspetti emersi dall'analisi che Lukaian, leader in campo e in spogliatoio dei gialloblù, ci ha aiutato a condurre nel post-Olimpus.

- Cosa ha funzionato e cosa no? 

“Secondo me - esordisce l'esperto pivot brasiliano - quello che ha funzionato è stato un miglioramento nell'atteggiamento dei ragazzi che davanti avevano la squadra prima in classifica. Cosa non ha funzionato? Direi che c’è stata una mancanza di idee in mezzo al campo, perché oltre a me, Ugas e Portuga, che abbiamo già un’esperienza importante in Serie A, c’erano molti giovani e con questa rosa facciamo ancora fatica a esprimerci al meglio, siamo in pochi. Quello che potevamo fare meglio era sbagliare di meno, come in tutte le partite: abbiamo preso due gol da palla inattiva che ci possono anche stare in una partita normale, ma la squadra è andata un po’ giù. Nonostante questo, da 3-0 avevamo accorciato sul 3-2, però poi è mancata l’esperienza: alcuni giocatori ancora non ce l’hanno e fanno fatica a continuare a lottare per sostenere il momento della squadra”.

- Quindi, insomma, nonostante la sconfitta con la prima della classe, di positivo c'è questa costante crescita nell'atteggiamento…

“Sì, ripeto, l’atteggiamento sta migliorando, i ragazzi si stanno abituando a come funziona la Serie A. La situazione è dura, perché in ogni fine settimana non riusciamo a fare punti e anche lì c’è un fattore psicologico su cui stiamo lavorano sempre in allenamento in ogni momento, per cercare di portare a casa punti il prima possibile. Secondo me, dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo e man mano i punti arriveranno”.

- Dall'alto della tua esperienza internazionale, cosa ti senti di dire in un momento così difficile?

“Riguardo la mia esperienza, è la prima volta che mi capita una situazione del genere, è una cosa nuova e in cui faccio fatica. Però io sono uno che ha sempre vinto lavorando tanto e qui non è differente: se tu lavori per vincere uno scudetto, tu devi lavorare ugualmente per non scendere di categoria. Con i ragazzi giovani che abbiamo, l’esperienza mano a mano arriverà, quindi con il lavoro che facciamo ogni giorno le cose verranno fuori. E quando cominceranno ad arrivare i punti, la fiducia di tutti crescerà e le cose saranno più facili. Secondo me, dobbiamo continuare a lavorare in silenzio, nell’ambiente tranquillo che abbiamo in spogliatoio per riuscire a prendere punti il prima possibile, magari speriamo sempre la prossima partita contro l’Active. E se non sarà in quella, sarà per la prossima: non possiamo mollare, dobbiamo fare punti e le cose cominceranno a cambiare in nostro favore”.


l.m.









Foto: Facebook Olimpia Verona