Olimpia, parla Castagna: “La priorità è diventare squadra”. E stasera derby amichevole col Verona C5

L'Olimpia Verona ha superato la prima settimana di lavoro prestagionale senza troppi problemi, tanto che l'amichevole di sabato scorso contro i Saints Pagnano è terminata con un incoraggiante 5-3 firmato dalle doppiette di Ugas e Portuga, oltre all'acuto di Jorge Santos. Stasera invece, alle ore 20.30, l'Olimpia scenderà in campo per un altro test-match, questa volta molto speciale, visto che si tratta del derby scaligero con il Verona C5, militante in Serie C1: insomma, il passato e il presente gloriosi del futsal veronese si sfidano in una kermesse che sta diventando ormai una tradizione. Alla vigilia di questo incontro abbiamo scambiato due parole con il tecnico dell'Olimpia, Luca Castagna, per fare il punto della situazione dopo i primi giorni di lavoro.

- Innanzitutto, quali sono state le tue sensazioni in questi primi giorni di preparazione? Respiri un'aria diversa, sapendo che stavolta siederai su una panchina di Serie A? 

"C’è entusiasmo e voglia di affrontare questa nuova avventura nella massima serie. Sappiamo che sarà difficile, ma ci impegneremo al massimo per fare del nostro meglio. Personalmente sto sperimentando qualcosa che fino a qualche tempo fa vedevo come difficilmente raggiungibile; sono sicuro che sarà una bella esperienza".

- La prima amichevole con il Pagnano sembra sia andata bene. Quali sono le risposte positive che hai ricevuto dal gruppo? E dei nuovi innesti che ci dici? Portuga, Ugas e Santos si sono fatti già sentire con i Saints... 

"L’amichevole di sabato ha evidenziato degli aspetti positivi come l’affiatamento del gruppo e  l’impegno nell’applicazione delle cose su cui stiamo lavorando. Chiaramente i carichi di lavoro della prima settimana e un groppo molto rinnovato hanno messo in luce anche degli aspetti su cui dobbiamo lavorare sicuramente. Con i nuovi innesti si può creare un giusto mix di qualità, esperienza e voglia di emergere, ma prima la cosa più importante è diventare squadra e gruppo".

- Quindi possiamo dire che, al di là di una buona preparazione fisica e di una prima assimilazione delle sedute tecnico-tattiche, la priorità della pre-season sia proprio cementare il gruppo?

"Sì, come detto nella precedentemente, la cosa prioritaria è quella di essere un gruppo affiatato oltre che squadra unita e compatta in campo. Questo è stato il punto di forza lo scorso anno per arrivare alla vittoria del campionato e dovrà esserlo quest’anno per cercare di mantenere la categoria".




l.m.