Olimpia, si intravede una luce in fondo al tunnel? A Verona sconfitta a testa alta col Napoli (1-3)

Resta ancora a zero punti l'Olimpia Verona, ma forse stavolta si intravede davvero la luce in fondo al tunnel. Nella nona giornata di Serie A la formazione scaligera perde infatti per 3-1 in casa contro il Napoli, ma la formazione partenopea deve sudare prima di poter gioire per i tre punti. I ragazzi di mister Luca Castagna reggono benissimo nel primo tempo, mentre nella ripresa sembrano faticare un po' di più, anche se alla fine ciò che piega gli scaligeri sono due singoli episodi, vale a dire l'autogol di Lukaian e la zampata di Arillo sugli sviluppi di un corner; sfortuna e dettagli a parte, Bellobuono quanto Ricordi è chiamato a interventi importanti per evitare gli sgambetti dei padroni di casa. Insomma, nonostante la nona sconfitta, l'Olimpia può davvero continuare a guardare con fiducia il proprio futuro.

LA CRONACA - Dopo una trentina di secondi l'asso del Napoli Japa Duarte scalda le mani a Ricordi; all'iniziativa del brasiliano segue subito dopo la traversa centrata dal Cholito Salas. L’Olimpia prova invece a reagire al 3’ con il primo tentativo di capitan Lukaian. Salas si invola sulla fascia, ma l’iniziativa si spegne sulla mani di Ricordi che subito dopo prova a sorprendere dalla distanza Bellobuono scheggiando la traversa. L’ex portiere della Came successivamente deve però difendersi dalla conclusione velenosa del “Cobra” Borruto. Lukaian su punizione da centrocampo non impensierisce l’estremo difensore partenopeo. Al 10’ ancora protagonista il Napoli con Borruto che girato di spalle salta un avversario  e chiama Ricordi alla parata di piede dopo un tiro insidioso di punta. Replica a tono la formazione di casa, pericolosa con la doppia conclusione potente del solito Lukaian. A 11’42” la gara però si sblocca; il Napoli passa infatti in vantaggio con il primo gol stagionale di Arillo, che taglia il campo da sinistra verso destra raccogliendo l’invito di Pesk e beffando Ricordi con un tocco morbido. Immediata la reazione dei veronesi, affidata come sempre alle cannonate di Lukaian. Al 13’ Arillo sfiora la doppietta quando imbeccato da solo in area non riesce a centrare clamorosamente lo specchio della porta. A 15’23” bella iniziativa del giovane gialloblù Portinari che salta un paio di avversari e spedisce il pallone sul fondo sfiorando il primo palo. È ancora Lukaian a 1’37” dalla fine del primo tempo a impensierire Bellobuono dalla distanza; l’ex portiere del Real San Giuseppe nei secondi seguenti deve intervenire su un tentativo di Giannattasio. A 0’36” dal rientro negli spogliatoi arriva finalmente il meritato pareggio dell’Olimpia, quando Jorge Santos giunge dalle retrovie servito a rimorchio, ma invece di liberare il tiro avanza saltando in dribbling due avversari e insaccando per l’1-1. Prima dell’intervallo, decisivo un ultimo intervento in allungo di Ricordi che permette di preservare il parziale. 

Trascorsi alcuni minuti dall'avvio della ripresa, il Napoli riesce a rimettere la testa avanti, complice la sfortunata rete di Lukaian che al 4’ devia in porta la palla calciata da Pesk, al tiro da posizione ravvicinata. Al 7’ mancino in diagonale pericolosissimo dell’azzurro Galletto che sibila a pochi centimetri dalla porta. A 7’30” interessante incursione per vie centrali di Ugas, ma la giocata del laterale degli scaligeri ex Pistoia non trova il giusto supporto dai compagni. Tira un sospiro di sollievo la formazione padrona di casa quando Pesk prima non inquadra la porta, anche grazie a una deviazione dei veronesi non vista dagli arbitri, e poi, nell’azione successiva, trova pronta la risposta di Ricordi. A 10’24” il Napoli cala il tris grazie al secondo timbro di Arillo che con una zampata deposita in rete il pallone messo dentro l’area da Salas su calcio d’angolo. A 13’32” il Napoli spende l’ultimo bonus per i falli, mentre Arillo nei secondi seguenti sfiora la personale tripletta, ma Ricordi cala la saracinesca. A 14’04” grande occasione per l’Olimpia con la splendida volée di Portinari servito dalla palombella di Lukaian, ma Bellobuono mette in angolo; e proprio sugli sviluppi del corner anche Portuga mette alla prova i riflessi dell’estremo difensore campano. I ritmi poi si abbassano, tanto che le occasioni del match degne di nota arrivano negli ultimi minuti: Ugas a una quarantina di secondi dalla sirena regala un brivido a Bellobuono poco prima che Lukaian provi senza fortuna una spettacolare rovesciata. È sempre della “Bestia” l’ultimo tentativo dell’incontro che sbatte ancora sull’attenta guardia dell’ex San Giuseppe. 


OLIMPIA VERONA-NAPOLI FUTSAL 1-3 (pt 1-1)

OLIMPIA VERONA: Ricordi, Rocha, Jorge Santos, Ugas, Lukaian, Mazzoni, Portinari, Nardi, Citraro, Giannattasio, Portuga, El Aafi. All. Castagna

NAPOLI FUTSAL: Bellobuono, Arillo, Salas, Duarte, Pesk, Caio, Iannelli, Attanasio, Perugino, Galletto, De Simone, Borruto. All. Colini

ARBITRI: Plutino di Reggio Emilia, Colangeli di Aprilia. Crono: Piccolo di Padova

MARCATORI: pt 10'42'' Arillo (N), 19'24'' Jorge Santos (O); st 3'24" aut. Lukaian (N), 10'24" Arillo (N)

NOTE: ammonito Arillo (N) e De Simone (N) per gioco falloso


l.m.