Olimpia, Ugas guarda avanti: “Con il Pomezia gara aperta fino alla fine. Ora bisogna essere sereni”

Il girone di andata della Serie A si è concluso per l'Olimpia Verona con una sconfitta amara. Domenica scorsa, infatti, davanti al pubblico di casa la formazione scaligera è stata beffata per 2-1 dalla Fortitudo Pomezia dopo una performance convincente nonostante l'assenza di un pezzo da novanta come Lukaian e le condizioni non ottimali di Portuga. A commentare quanto accaduto al Pala Le Grazie è stato per noi il laterale dei veronesi Jacopo Ugas. 

"Quella con la Fortitudo è stata una bella partita, combattuta e divertente sia da guardare che da giocare - esordisce Jacopo -. Purtroppo non sono arrivati punti nonostante un'ottima prestazione e i complimenti degli avversari".

- Nello specifico, sotto quali punti di vista avete fatto una prestazione significativa e in quali aspetti avreste potuto fare meglio? 

"Abbiamo fatto una partita di grande attenzione e sacrificio, limitando al massimo la grande qualità del Pomezia e siamo riusciti a tenerla aperta fino alla fine. Non abbiamo sfruttato al meglio le occasioni che ci siamo creati, io per primo non sono stato bravo a fare gol in più occasioni. Sicuramente la fatica non aiuta, ma è necessario essere più freddi. Ormai è andata e bisogna pensare a fare bene alle prossime gare per crescere ancora".

- Ora inizia il girone di ritorno: quale dev'essere la parola d'ordine per affrontare le prossime 15 partite?

"Io penso che dobbiamo avere serenità. Siamo un bel gruppo, composto da persone che stanno bene insieme e finalmente riescono a divertirsi anche in campo. Bisogna essere sereni e con la mente libera mantenendo però la concentrazione e soprattutto la mentalità che ci ha contraddistinto ultimamente".


l.m.






Foto: Facebook Olimpia Verona