Olimpia Verona, Castagna carica l’ambiente: “Vogliamo dimostrare di non essere quelli visti finora”

L'Olimpia si appresta a chiudere il proprio travagliato girone d'andata di Serie A in casa contro la Fortitudo Pomezia, fresca del cambio in panchina con l'addio di Alessandro Nuccorini e l'arrivo di Maurizio Grassi. Sabato scorso la formazione scaligera, reduce dal primo storico punto ottenuto nel massimo campionato italiano con la Came, non era riuscita ad arginare il Ciampino, a causa anche di assenze non indifferenti e una condizione fisica non proprio al top per via dei malanni di stagione. Ora con il nuovo anno, i veronesi faranno di tutti per dimostrare che l'attuale posizione in classifica non rispecchia adeguatamente gli sforzi profusi e i miglioramenti compiuti in campo. A raccontarcelo è stato il mister dell'Olimpia, Luca Castagna, che ha fatto il punto della situazione di queste settimane sportivamente bollenti. 

- Mister, con la Came avevi detto che non c'erano state sbavature. Con il Ciampino queste sbavature si sono ripresentate? Perché secondo te? O ci sono altri fattori dietro la sconfitta? 

"Siamo arrivati alla trasferta di Ciampino in emergenza per l'assenza di Lukaian causa infortunio e per la squalifica di Ugas - spiega Castagna -. A queste assenze si sono aggiunte le condizioni fisiche precarie di altri due-tre giocatori che tra acciacchi ed influenza non si sono allenati durante la settimana e che non erano al 100% sabato. Abbiamo approcciato bene la partita andando in vantaggio dopo 15'' ma, alla lunga, per i motivi sopracitati era dura poter tenere il campo alla pari del Ciampino, che ha meritato di vincere".

- Questa prima parte di Serie A così difficile non cancella però quanto siete riusciti a fare nel 2023, vincendo la Serie A2 contro i pronostici iniziali, concordi? 

"La scorsa stagione è andato tutto alla grande; in campo, nella gestione degli infortuni e delle squalifiche, con in alcuni momenti delicati anche un pizzico di fortuna che aiuta gli audaci. Abbiamo cambiato molto rispetto allo scorso anno e ci aspettavamo delle difficoltà; sommate a un po' di sfortuna e qualche infortunio di troppo, arriviamo alla situazione attuale. Finiamo un girone di andata difficile ma inizieremo un girone di ritorno dove vogliamo assolutamente dimostrare che non siamo quelli visti nelle prime 14 partite".

- Ora la sfida con la Fortitudo che apre il vostro 2024. Come si cerca di risollevare il morale in vista di un'altra sfida così tosta, dopo una sconfitta come quella di sabato scorso?

"I ragazzi sono coscienti dei limiti che abbiamo avuto contro il Ciampino, che possono capitare a tutti. Non più tardi di due settimane fa abbiamo pareggiato contro la Came e da quella prestazione dobbiamo ripartire domenica prossima contro la Fortitudo Pomezia, una squadra con grande esperienza".


l.m.