Olimpia Verona, Castagna orgoglioso: "A Roma grande reazione. Iniziamo a lavorare in ottica futura"

Anche se l'amarezza di una sconfitta è sempre difficile da addolcire, mettere paura alla capolista può già considerarsi una piccola vittoria, soprattutto se a spaventare i primi della classe sono gli ultimi in classifica. L'Olimpia Verona infatti è uscita a testa altissima dal PalaOlgiata di Roma, perché forse in pochi si sarebbero aspettati una formazione scaligera così concentrata e coraggiosa, capace di arrendersi all'Olimpus soltanto dopo un combattuto 6-4. E allora ecco che le parole di mister Luca Castagna, intervista nel post-gara da Mattia Esposito, possono rincuorare l'ambiente veronese, specie in vista della complicata partita di domani, quando sulle sponde dell'Adige arriveranno i viterbesi dell'Active Network.

“Io dopo la partita di sabato contro il Mantova ho chiesto ai ragazzi una reazione, ho chiesto ai ragazzi di dimostrare che non siamo quelli di sabato scorso e credo che l'abbiano fatto veramente alla grande - racconta orgoglioso il tecnico dell'Olimpia -; abbiamo giocato a testa altissima contro una squadra fortissima, una delle candidate a vincere il campionato. Purtroppo non abbiamo avuto la costanza di prestazione durante l'anno e in Serie A questa cosa non è accettabile perché viene puntualmente punita. Ora andiamo avanti cercando sempre la miglior prestazione”. 

Ormai solo con il più grande dei miracoli si potrebbe evitare la retrocessione, vicina ma non ancora matematica. A questo punto ci saranno dei "mini-obiettivi" da centrare in questo finale di campionato? Castagna guarda anche oltre. 

“Chiedo ai ragazzi, al di là della classifica dove la situazione è veramente difficile, di fare la prestazione, ma glielo chiederò anche quando ci sarà la retrocessione matematica, perché comunque c'è progettualità, si vuole preparare la prossima stagione e si parte da adesso; nel senso, nel male della situazione attuale cominciamo a lavorare in ottica futura”.

Come accennato, resta da premiare la risposta emotiva data dopo il derby perso con il Mantova che fa ben promettere per la sfida con l'Active.

“Assolutamente sì, abbiamo dimostrato che se avessimo messo in campo più continuità di prestazione, con delle partite così probabilmente non avremmo solo un punto. I ragazzi hanno risposto a quello che ho chiesto e dobbiamo essere contenti della prestazione al di là della sconfitta".






Foto: Olimpus Roma