Olimpia Verona, contro il Lecco una vittoria di testa e di cuore: decisiva la doppietta di Titon

Grande vittoria per l'Olimpia Verona che batte 3-2 il Lecco al termine di una partita bella, intesa ma incerta fino alla fine. Una gara a tratti un po' nervosa vista l'alta posta in palio, ma che alla fine ha premiato meritatamente i gialloblù.

LA CRONACA -  La gara si presenta tattica e spigolosa. Gli ospiti sono subito pericolosi quando Pedro Espindola da due passi calcia fuori dio poco. La riposta gialloblù passa dai piedi di Leléco con un bel tiro all'incrocio.

L'Olimpia Verona sfrutta al meglio le indecisioni degli avversari con una determinazione e concentrazione vincente. Infatti al 9' arriva il vantaggio scaligero con Titon, bravo ad approfittare di un errore del portiere ospite per insaccare la palla in rete. Al 12' numero di Beluco: prima ruba palla, poi salta un paio di avversari, e successivamente con un pallonetto supera Victor Espindola in uscita. Il tiro però non è preciso ed esce di pochissimo.

Al 14' raddoppio dell'Olimpia Verona con Titon. Micidiale il suo tiro dalla trequarti che sorprende il portiere Victor Espindola. La riposta del Lecco non si fa attendere: al 17' Mattaboni in girata impegna un Siqueira che in spaccata devia in angolo.

Al tramonto del primo tempo la gara si fa ancora più intensa con un bel botta e risposta. Al 18' il Lecco accorcia le distanze con Ferri, il cui tiro viene deviato da un giocatore veronese. Un minuto dopo, al 19', Siqueira parte velocissimo indisturbato verso la porta avversaria, e con un preciso rasoterra batte il collega di reparto per il 3-1. Ma non è finita perché al 20', il Lecco accorcia ancora le distanze con Pedro Espindola che approfitta di una difesa veronese, non propriamente pronta, per segnare il 3-2.

Nella ripresa l'Olimpia Verona è meno brillante in quanto soffre il ritorno veemente degli ospiti che cercano in tutti i modi di pervenire al pareggio. All'8' Siqueira volta sulla bomba del capitano Pedro Espindola. Poco risponde Titon con un tiro micidiale, dove il portiere ospite vola per deviare in angolo. Mister Parrilla prova allora con il portiere di movimento, senza però riuscire a trovare il gol. La partita si fa dura e maschia e ne fa le spese Yamoul che viene espulso.

Vittoria e missione compiuta. Era una partita chiave, un test importante, e mister Castagna l'ha voluta preparare minuziosamente per non farsi sorprendere. Alla fine ce l'ha fatta, con qualche apprensione nel finale.

La classifica rimane invariata con l'Olimpia Verona sempre in testa alla classifica, seguita a sette lunghezze dalla Sampdoria che sbanca il campo del Leonardo Cagliari per 4-0. Prossimo turno in trasferta contro la Fenice, terz'ultima.


OLIMPIA VERONA-LECCO 3-2 (pt 3-2)

OLIMPIA VERONA: Siqueira, Leléco (cap.), Alba, Rocha, Titon, Bursi, Portinari, Giannattasio, Mascherona, Ortega, Beluco, Mazzoni. All. Castagna

LECCO: V. Espindola, Tortorella, Ferri, Mattaboni, P. Espindola (cap.), Mentasti, De Donato, Cotrufo, Yamoul, Balocchi, Posca, Di Tomaso. All. Parrilla

ARBITRI: Lupo (Palermo), Sallese (Vasto); crono: Chirvasuta (Monza)

MARCATORI: pt 9' Titon (V), 14' Titon (V), 18' Ferri (L), 18'30'' Siqueira (V), 20' P. Espindola (L)

NOTE: ammonuti Alba (V), Beluco (V), Leleco (V), Yamoul (L). Espulso: al 19'45'' del s.t. Yamoul (L) per somma di ammonizioni


Felice Gattamelata