Olimpia Verona, una stagione formativa. Ugas: "Sono potuto maturare tanto, dimostrando carattere"

Questa sera, dopo la sosta per la Coppa Italia, riparte la Serie A con tre anticipi. Per l'Olimpia Verona però sarà serata di vigilia, perché gli scaligeri saranno invece di scena domani, in casa contro la Meta Catania. In occasione della 27a giornata la formazione veronese dovrà fare quindi i conti con una formazione in piena lotta playoff come quella etnea; nonostante la mancata salvezza e un avversario di livello alla caccia di punti per blindare la post-season, le motivazioni per andare in campo dando tutto non mancheranno ai ragazzi allenati da mister Luca Castagna. A confermarcelo è stato Jacopo Ugas, una delle note più positive della sfortuna stagione gialloblù, tanto da essere il miglior marcatore della squadra insieme a Lukaian.

"Noi entriamo in campo sempre per dare il meglio, sempre puntando al massimo risultato - ci racconta Ugas in vista della partita con la Meta -. La salvezza è sfumata, vero, ma quando entri in campo pensi solo a quel momento e non vuoi mai perdere".

- È vero che forse avete raccolto comunque meno punti di quanto avreste meritato? 

"Probabilmente abbiamo raccolto meno, siamo stati un po' sfortunati in alcuni momenti e in altri ci è mancata la cura dei dettagli. Il bello di questo sport è proprio questo: i dettagli fanno la differenza. Penso che la classifica sia più dura e non rispecchi a pieno il nostro reale valore".

- Tu personalmente ti ritieni soddisfatto della stagione che hai fatto? Sei uno dei migliori marcatori della squadra, quindi difficilmente puoi avere rimpianti, è così?

"Io credo che in questa stagione abbia avuto modo di maturare tanto. Non bado tanto ai risultati personali, avrei voluto che ogni gol avesse portato a qualche risultato. Questo forse, se così si può considerare, è un rimpianto che ho. Mi ritengo soddisfatto del carattere che ho dimostrato di avere in ogni partita".


Lorenzo Miotto