Opificio 4.0 CMB, contro una mai doma Meta Catania sboccia una vittoria che fa davvero sognare

Coraggio, cinismo, una impostazione tattica perfetta soprattutto in fase difensiva ed un pizzico di buona sorte. Questo ed ancora altro nella pesantissima vittoria esterna di stasera, per 4-2, dell’Opificio 4.0 CMB al PalaCatania contro una Meta che ha lottato fino all’ultimo secondo. Il match era valido per il quarto turno del campionato di Serie A.

Partita a scacchi sin dalle prime battute, i due quintetti si studiano e si temono. Sono gli ospiti però a sblocare il torpore iniziale, al 6’ occasionissima infatti per il CMB. Scivola Messina, si invola verso la porta avversaria Arvonio, ma la sua conclusione viene ribattuta dall’uscita tempestiva di Dovara. Sull’altro fronte è Gala a farsi chiudere lo specchio da Weber. Al minuto 10’ è Pulvirenti che prova a sorprendere l’estremo difensore etneo che però con la manona si rifugia in corner. Entrambe le squadre hanno difficoltà a guadagnare metri. Al 13’ Italo Rossetti della Meta Catania si gira bene da pivot puro, ma il suo tiro potente è troppo centrale e Weber respinge. Un minuto più tardi rispondono i lucani, bel break con palla che finisce a Cesaroni il cui diagonale termina di poco fuori. A 3’22 dal termine della prima frazione, mister Nitti chiede il time-out.

Al 18’ improvvisamente, da una ripartenza veloce dei padroni di casa, il sinistro di Musumeci sblocca il risultato (1-0) quando trenta secondi prima Andrè Santos aveva avuto al palla del vantaggio.  Reagisce il CMB che trova il meritato pari con Cesaroni, il cui destro angolato e preciso si infila alla sinistra di Dovara (1-1). La prima frazione termina così.

Nel secondo tempo esce dal campo nella fila dei padroni di casa per un colpo alla caviglia Italo Rossetti, la formazione di Nitti fa un buon pressing nel tentativo di spegnere sul nascere le velleità dei rosso-azzurri. Al 13’ sassata di Stazzone con parata di Dovara, sulla ribattuta non riesce ad inquadrare la porta Cesaroni. Nel frattempo problemi al crono, con la gara che prosegue lo stesso grazie al rilevamento personale degli arbitri. Al 10’ ghiottissima occasione per i padroni di casa, Stazzone perde palla, lo spagnolo Matamoros punta la porta avversaria, si libera di dribbling di Weber ma il suo tiro si stampa clamorosamente sul palo. Errore in uscita di Galan, ne approfitta Hrkac il cui destro al 12’ gela il PalaCatania e Dovara per il 2-1.

La Meta reagisce rabbiosamente, ma è una intuizione incredibile di Weber a regalare alla formazione di Nitti la terza rete. Il portiere con coraggio esce dalla sua porta e liberandosi di un avversario trova lo spazio giusto per calciare a rete e fare secco il collega siciliano (1-3). Portiere di movimento per la Meta Catania che prova a ridurre lo svantaggio e ci riesce con Galan che da pochi passi accorcia le distanze (2-3) quando mancano quattro minuti. E’ un buon momento per la Meta che con Matamoros sfiora il gol del pareggio con la palla che danza incredibilmente sulla linea.

Il CMB soffre troppo la veemenza anche agonistica dei siciliani, ma ha ancora la forza di cogliere un palo con Santos. A pochi secondi dalla fine, con il quintetto di casa tutto sbilanciato, è ancora Weber dalla sua porta a siglare con giustezza il 4-2 mostrando di saper fare con i piedi davvero tutto. Finisce con la festa del team guidato in panchina da Nitti.

 

META CATANIA BRICOCITY-CMB 2-4 (pt 1-1)

META CATANIA BRICOCITY: Dovara, Campoy, Matamoros, Musumeci, Taliercio, Messina, Rossetti, Silvestri, Vaporaki, Baio, Marletta, Galan, Cruz, Tornatore. All. Lopez

OPIFICIO 4.0 CMB MATERA: Weber, Stazzone, Santos, Cesaroni, Oitomeia, Josete, Pulvirenti, Perrucci, Braga, Leitao, Hrkac, Arvonio, Di Pietro, Nucera. All. Nitti

ARBITRI: Giovanni Zannola (Ostia Lido), Vincenzo Cannistrà (Catanzaro), crono Fabrizio Schirripa (Reggio Calabria)

MARCATORI: pt 17’49’’ Musumeci (MC), 18’50 Cesaroni (CMB); st 11’ 50’’ Hrack (CMB), 11’47’’Weber, 15’28’’ Galan (MC), 19’ 40’’ Weber (CMB)

NOTE: ammoniti Cruz (MC), Oitomeia (CMB), Taliercio (MC)




emme.elle