Ortega, il piacere del gol... e l'Olimpia cala il poker. "Pensiamo positivo: siamo competitivi"

Non è affatto sbagliato dire che Renee Soares Ortega è un po’ lo “zingaro” del futsal italiano, perchè da quando è sbarcato nel Bel Paese  non è riuscito a stare nello stesso posto per più di due anni: dal Fassina alla Tridentina, dal Montesilvano al Maritime, dal Petrarca al Mantova, da Verona a Sala Consilina, da Ischia… nuovamente a Verona, dove - unico caso nella sua poliedrica carriera - ha deciso di tornare per accettare la proposta dell’Olimpia che ha cominciato con un  poker secco di successi il suo secondo campionato di Serie A2. 


E sabato scorso, Renee ha segnato un gol nella partita con la Elledi che ha messo in evidenza una condizione davvero eccellente da parte della squadra di Castagna, al di là del 5-1 finale. L’attaccante condivide.


“Si, la squadra sta in una evidente fase di crescita, lo vediamo partita dopo partita: stiamo dimostrando il lavoro che facciamo ogni settimana”.


- Ti aspettavi un inizio di campionato così deciso da parte dell'Olimpia? Quattro vittorie in quattro partite non possono che far pensare in positivo, non credi?


“Sicuramente lavoriamo per raccogliere il meglio di ogni partita, siamo molto contenti di aver fatto il pieno di punti nelle quattro partite iniziali. Pensiamo positivo anche perché la squadra sta dimostrando di essere competitiva”.


- Vieni da una stagione nella C1 della Campania e ora sei stato catapultato in seconda divisione nazionale. Come hai vissuto questo doppio salto di categoria e cosa si aspetta Ortega da questa nuova avventura con la maglia veronese?


“E’ vero, giocavo in C1 l’anno scorso ma si sa che quando vieni da un campionato inferiore devi subito cercare di metterti al passo, e così sto facendo, anche se in passato ho giocato in A2: ma quando ci torni, come dicevo, provenendo da un campionato inferiore… ti devi dare da fare. Come ho fatto in passato, quando vestivo la maglia veronese, darò sempre il massimo per la squadra, sperando alla fine di fare conti positivi, proprio come stiamo facendo ora”.