Pavia, è iniziata l'era-De Ieso. "Tutta la mia esperienza al servizio del gruppo. Per restare in B"

Da ieri sera, Angelo De Ieso ha preso possesso della panchina del Pavia, dirigendo il primo allenatore della sua nuova squadra al PalaRavizza. Si chiude così la parentesi rappresentata dall’improvvisa crisi tecnica che si era aperta sabato scorso con le dimissioni di Claudio Bianco, giunte subito dopo la vittoriosa prestazione di Rho in cui Kuster e compagni avevano finalmente ottenuto al prima vittoria del campionato imponendosi per 4-3 sul Real Five di Renato Fracci. Una crisi che la società pavese ha risolto velocemente chiamando al capezzale della prima squadra l’ex trainer del Videoton, in stato di aspettativa dopo la separazione dal club cremasco allenato nell’ultimo triennio.


Ed è un Angelo De Ieso soddisfatto ma anche oltremodo carico quello che esprime le prime sensazioni dopo la presa in carico del Pavia.


“Direi che le impressioni sono buone, mi hanno accolto molto bene e con tanto entusiasmo”.


- Quale compito ti attende e quali aspettative nutri in prospettiva almeno nel breve-medio periodo?


“Il compito sicuramente è quello di provare a salvarsi. Quello che posso dire èti che sicuramente c’è tanto da lavorare e che metterò tutta la mia esperienza a disposizione di questo gruppo”.


Al lavoro, dunque, perchè all’orizzonte già si delinea il confronto di sabato con la Jasnagora, nel quale il Pavia punta a conquistare la prima vittoria interna e ad abbandonare l’ultima posizione. Ma come preparerà mister De Ieso la gara con la Jasna considerando soprattutto l'imprevedibilità che è tipica delle squadre della Sardegna?


“Con la Jasnagora bisognerà stare attenti alle loro individualità, Ruggiu e Rafinha su tutti. Comunque proveremo a fare una gara ordinata”.