A tutto Giampaolo: il Syn-Bios guarda tutti dall'alto. ''Ho creduto negli uomini... e in Morlino!''

A bocce ferme, diventa abbastanza semplice riuscire a rubare qualche minuto del suo tempo a Luca Giampaolo. L’attività della prima squadra ha rallentato con la sosta del campionato e questo consente all’allenatore di Ostia di soffermarsi a tracciare un’analisi di come sono andate fin qui le cose in una stagione che è fin qui vissuta sotto la stella del Syn-Bios Petrarca. Ineccepibile il primato dei padovani, che è stato il frutto delle combinazioni tecnico e tattiche sapientemente miscelate da Luca Giampaolo, alla quinta stagione alla guida della formazione di patron Morlino (che lo ha impalmato anche per il prossimo biennio).

- Insomma, Luca, ti sei messo alle spalle uno degli anni più belli della tua carriera…

“È stato un 2021 per me importante. In mezzo a tutte le difficoltà sia pratiche, che logistiche e anche e soprattutto psicologiche che questa maledetta pandemia ci consegna quotidianamente, credo che siamo riusciti a continuare e migliorare un percorso intrapreso anni fa' col presidente Morlino. La scorsa estate, dopo aver fatto tutte le valutazioni del caso ed analizzato il quarto posto della stagione 2020/’21, ci siamo rimboccati le maniche, in grande sintonia come sempre, e abbiamo alzato l'asticella, ponendoci come obiettivo quello di migliorarci ancora”.

- I risultati stanno premiando quest’opera sinergica tra tecnico e società.

“Non potevamo nemmeno immaginare un inizio di stagione 2021/2022 cosi piena di risultati e soddisfazioni. Siamo campioni d’inverno, un titolo che per molti non significa nulla, e forse hanno ragione. Ma significa molto per me e per il presidente Morlino, che solo cinque anni fa' stava lottando per non retrocedere in C2, e campionato dopo campionato, tutti vinti e ci tengo a sottolinearlo, ora è lassù a giocarsi il primato con squadre costruite con ben altri obiettivi. Una grande soddisfazione anche per me, che credevo fortemente in questo gruppo di straordinari giocatori, i quali, con allegria, dedizione e rispetto, dimostrano giorno dopo giorno il proprio valore sia in campo che fuori”.

- E poi vogliamo metterci il record delle undici vittorie di fila, una striscia mai riuscita ad alcuno nelle prime undici giornate?

“Questo record è un'altra piccola, grande soddisfazione. Per me che faccio questo lavoro dopo tanto studio, ma con tanto amore, non può che farmi piacere poter cominciare l'anno nuovo con tanto entusiasmo. Ma non parlatemi di traguardi, vi prego. Non abbiamo nessun obiettivo specifico: vogliamo continuare a divertirci e a far divertire il nostro pubblico. Non abbiamo pressioni di vittoria. Non erano previste quest'estate e non lo sono nemmeno ora. Però goderci la stagione si. Questo sarà il nostro scopo”.