Poker alla Fenice, Leo e Lecco pareggiano: l'Olimpia Verona saluta la compagnia e prende il volo

E’ fuga per l’Olimpia Verona, che centra l’ottava vittoria consecutiva imponendosi per 4-1 sui mestrini della Fenice e capitalizza al massimo il pareggio tra Leonardo e Lecco per volare a +6 sugli stessi cagliaritani e la Sampdoria, capace di travolgere il Città di Mestre in trasferta. Un primato, quello della squadra di Castagna che adesso verrà messo a dura prova da un calendario che imporrà ai gialloblù di giocare tre volte nell’arco di una settimana per affrontare Pordenone, Sampdoria (nel recupero della quarta giornata) e Villorba: un trittico che potrebbe diventare fondamentale per un ulteriore strappo alla classifica.


LA CRONACA - Fenice subito in pressing alto, ma l’atteggiamento della squadra di Landi non sembra preoccupare gli scaligeri, che dopo essere andati vicini al vantaggio con Donin al 4’ (l’azzurro calciava sul portiere in uscita), sbloccavamo il match con un angolato rasoterra di Alba che non dà scampo al portiere veneziano.


L’Olimpia insiste, William Rocha impegna con un tiro a mezza altezza da posizione defilata, ma ci pensa a mettersi in mostra anche Tondi, che sventa in uscita su Ruis presentatoglisi davanti. Il raddoppio arrivava poco prima dell’intervallo, con la bella giocata di Renan Beluco che trafiggeva Yaghoubian con un pallonetto. In precedenza da annotare le occasioni sprecate da Donin e Alemao: all’intervallo vantaggio più che meritato per la compagine di Castagna.


Ripresa che vedeva la Fenice presentarsi con maggior determinazione per provare a rimettersi in partita: Tondi non si faceva sorprendere sulle conclusioni di Martinez e Caregnato. Partita in mano all’Olimpia che sfiorava ripetutamente la terza segnatura prima con Leleco e poi ancora con Alba e Alemao, ma a trovare lo specchio della porta era Baldoria, che al 13’ veniva lasciato nelle condizioni di battere a rete senza problemi per il gol che riapriva il match. Mascherona, però, non si faceva irretire e dopo tre minuti realizzava il tiro libero che ripristinava le distanze. Partita che si chiudeva definitivamente allo scoccare dell’ultimo giro di lancette, con Donin che firmava il punto del 4-1 conclusivo.



OLIMPIA VERONA-FENICE VENEZIAMESTRE 4-1 (pt 2-0)

OLIMPIA VERONA: Tondi, Leléco, Alba, Mascherona, Donin, Portinari, Alemao, Rocha, El Aafi, Buonanno, Beluco, Mazzoni. All. Castagna

FENICE VENEZIAMESTRE: Yaghoubian, Moscoso, Martinez, Caregnato, Baloira, Stefanon, Ceccon, Pace, Ruis, Origgi, Bui, Vento. All. Landi

ARBITRI: Billo (Schio), Tassinato (Padova), crono: Moser (Trento)

MARCATORI: pt 6' Alba (OV), 19' Beluco (OV), st 13' Baloira (FV), 16' Mascherona (tiro libero, OV), 19' Donin (OV)

NOTE: ammoniti Rocha (OV), Origgi (FV), Martinez (FV)

 








Foto: Zatterin