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15/05/2024 16:10

Polistena C5, per Tigani stagione da incorniciare: “La nostra voglia e il pubblico fattori decisivi”

L’appuntamento con la storia non ha tradito le attese. Il Polistena C5 supera a pienissimi voti l’esame (il primo nel nazionale dopo 20 anni di attività) Alcamo, con un 8-2 che fa intravedere l’atto successivo della competizione (Olympique Sinope in netto vantaggio sullo Scalera dopo il 14-5 dell’andata). 

L’incertezza è solo dettata dal fatto che c’è comunque una gara di ritorno da disputare, la certezza, invece, è che la stagione di Peppe Tigani è stata assolutamente da incorniciare. Il giovane giocatore rossoverde, match-winner nella finale U19 del #TdR che ha incoronato la Calabria campione d’Italia, ha timbrato una doppietta contro i siciliani e si racconta ai nostri microfoni. 

“È stata una stagione di esperienze e traguardi importanti (anche se ancora non è finita!). Penso di essere cresciuto sia a livello calcistico sia umano. Questi risultati sono stati raggiunti grazie soprattutto alla fiducia di mister Spanò che ha creduto in me dal primo giorno in cui sono entrato nel PC5, facendomi sentire subito un parte importante di questa grande famiglia; grazie anche al sostegno dei miei compagni di squadra e della dirigenza e di tutti i miei amici e familiari che mi hanno sempre supportato anche nei momenti ‘no’ ”.

Sulla gara contro l’Alcamo… 

“È stata sicuramente una partita diversa dalle altre, in quanto per noi era la prima volta che ci scontravamo con una squadra non calabrese. Un match emozionante dagli alti ritmi tecnici ed agonistici. Ritengo che i principali fattori che hanno fatto sì che la partita si spostasse a nostro favore siamo stati sia la voglia di affermarci come una squadra che non molla mai anche di fronte a difficoltà come l’assenza di elementi fondamentali per noi, dal mister in panchina passando per Politanò e Oliva infortunati. Non da meno la presenza del numeroso e festante pubblico sugli spalti che ci ha sostenuto sempre”.

Si lavora in vista del ritorno dove, nonostante i 6 gol di margine, non si può abbassare la concentrazione. 

“Si, assolutamente. Soprattutto in questo sport le partite si possono ribaltare fino all’ultimo secondo; la presenza del tempo effettivo aumenta ancora di più questo aspetto. Niente è scontato e noi siamo pienamente consapevoli di questo, perciò dobbiamo impegnarci con ancora più grinta e passione del match di andata”.