Questo Città di Mestre non finisce mai di stupire: pari di voglia e carattere contro la capolista

Pensavamo di aver commentato la migliore prestazione dei ragazzi mercoledì scorso e invece la truppa di Antonio Candeo aveva ancora in serbo per i suoi tifosi un’altra gara da incorniciare.

Senza Zannoni, Putano e Peron gli arancioneri mandati in campo da mister Candeo hanno dato dimostrazione di meritare ampiamente questa categoria, di poterci stare con entrambi i piedi, fermando la prima della classe, non una, ma due volte, nella stessa settimana. E rischiando in entrambi i casi di portare a casa anche la posta piena. Perché se mercoledì sera possiamo rimproverarci le tante, troppe occasioni fallite, oggi in Piemonte questo 4-4 ci sta stretto.

Abbiamo visto una squadra che, per nulla intimorita, sa anche pungere per prima. Sotto di due reti non molla e si va a riprendere il match. Poi nel momento migliore degli arancioneri arriva il gol che potrebbe spezzare le gambe a chiunque, invece i nostri si rimboccano le maniche e trovano il meritato pari.  Prestazione maiuscola per tutti, nessuno escluso. Fare nomi non sarebbe corretto perché tutti insieme hanno saputo giocare alla pari con la prima della classe!

LA PARTITA  - Dopo una prima fase di studio arrivano quasi subito i primi squilli di tromba. Al 5’30” è Morillo ad aprire le danze per il vantaggio esterno, subito copiato da Lucas che pareggio 10” dopo.

Al 7’ padroni di casa di nuovo in vantaggio ancora con Lucas. Ma qualche frazione di secondo prima il gol lo sfiorano gli arancioneri con un palo clamoroso di Douglas (basta!! Non se ne può più di questi legni colpiti!! Adesso dovrebbero introdurre la regola che ogni tre pali ti abbonano una rete!!), ripartenza veloce fermata dalla difesa arancionera che però si distrae e regala palla a Lucas per il momentaneo 2-1.

Sulle ali dell’entusiasmo i piemontesi ci provano con Cerbone, diagonale a lato, a cui replica dopo Mazzon che però viene fermato da Luberto. Nell’azione successiva è bravo Iovino che controlla bene, destro, sinistro e batte Villano, 3-1 e siamo al 9’30”. Per nulla abbattuti dal doppio svantaggio gli ospiti non rinunciano a giocare e al 11’ accorciano le distanze. Crescenzo lancia sulla banda sinistra Mazzon che chiude un diagonale imparabile, 3-2.  Ci prova ancora Mazzon questa volta dalla destra, ma Luberto non si fa sorprendere.

I padroni di casa rispondono con una punizione di Dias che Villano neutralizza. Campello Motors sugli scudi con Douglas che sulla destra prova a sorprendere Luberto, che risponde ottimamente. Più tardi ci prova Mazzon dalla destra, palla interessante messa in mezzo, su cui però non arriva nessuno. Occasionissima per gli arancioneri quando Douglas cerca Mazzon, Luberto è superato ma prima che intervenga Morillo la difesa anticipa il venezuelano che sta per colpire a porta vuota.

A -1’16” Campello Motors al quinto fallo, ma nonostante il sesto che incombe sono ancora gli arancioneri con Douglas, su assist di Biancato, a impegnare Luberto. Chiude il tempo Ibrahim che fa tutto da solo. Parte centralmente, botta e Villano vola a deviare in corner. Sugli sviluppi della battuta ancora lui che devia ma palla che colpisce la parte alta della traversa!

I primi affondi nella ripresa sono dei padroni di casa. Iovino ci prova al volo dalla sinistra, grandissima risposta di Villano. Ancora Iovino dalla parte opposta, ma Villano, pur scivolando, compie un’altra grande parata, e sul prosieguo si oppone anche a Cerbone. Il pivot piemontese poco dopo si mette in proprio, ma la conclusione è alta sopra la traversa!

Dopo la sfuriata iniziale adesso è il Campello Motors che comincia a prendere campo, ma prima Podda ci prova impegnando Villano che para a terra, fermando poi in due tempi la conclusione di Tambani. E a – 6’84” vola anche sul tiro di Dias. Pericolosissimi gli ospiti con Douglas che a botta sicura si vede deviare all’ultimo la conclusione. Poi ci prova Crescenzo, assist di Bordignon, il cui tiro viene deviato in corner. Dalla battuta, siamo al 15’20”, Douglas imbecca un solissimo Crescenzo che non sbaglia, siglando il 3-3.

Poco dopo potrebbe esserci il colpo del ko! Crescenzo trova sulla sinistra Mazzon, ma il laterale mestrino è sbilanciato e spara fuori! Così forse nel miglior momento arancionero arriva improvviso il nuovo vantaggio interno. Al 17’30” Dias trova sul secondo palo un liberissimo Turello che devia come può ma efficacemente alle spalle di Villano 4-3.

Dopo il time out di Candeo, Campello che rientra con Crescenzo quinto di movimento a -2’22” dalla fine. Pedro recupera palla e lancia lungo per Dias, deviazione di testa che non trova la porta. Giro palla mestrino che porta al tiro Morillo, para Pedro. Mazzon, assist sulla sinistra per Douglas, chiude ancora sul suo palo l’estremo di casa. Recupera palla L84, Marchiori ci prova da fuori ma sbaglia la mira!

Infine a 30” dalla conclusione Campello che muove bene la sfera, che arriva a Douglas, bravissimo a trovare il pertugio per il 4-4 al 19’30”. Non serve il quinto di movimento torinese e il Campello strappa il 4-4 in casa della capolista.


L84-CITTÀ DI MESTRE 4-4 (pt 3-2)
L84: Luberto, Podda, Iovino, Cerbone, Tambani, De Felice, Marchiori, Lucas, Turello, Dias, Ghouati, Pedro Henrique. All. Barbieri
CITTÀ DI MESTRE: Villano, Bordignon, Biancato, Mazzon, Crescenzo, Zanardo, Bari, Morillo, Douglas, Resner, Conte, Tiozzo. All. Candeo
ARBITRI: Silvia Volonterio (Como), Alessandro Salicchi (Terni), crono: Gregorio Sommese (Lecco)
MARCATORI: pt 5'30'' Morillo (M), 5'40'' Lucas (L), 7' Lucas (L), 9'30'' Iovino (L), 11' Mazzon (M), st 15'20'' Crescenzo (M), 17'30'' Turello (L), 19'30'' Douglas (M)
NOTE:  ammoniti Biancato (M), Zanardo (M), Cerbone (L), Marchiori (L), Resner (M)