Rafinha saluta il Giovinazzo: ''Sono stati cinque anni meravigliosi, me ne vado da tifoso''

La quinquennale storia d’amore fra Rafael Augusto Lanziotti, in arte Rafinha, e il Giovinazzo C5 è giunta ai titoli di coda. Dopo 5 stagioni in biancoverde, il centrale difensivo lascia il club di Antonio Carlucci e spiega il suo addio, una decisione consensuale con il sodalizio di via Sanseverino che, solo pochi mesi fa, ha raggiunto la salvezza in serie A2.

 

“Quest’anno - ha spiegato il giocatore italo brasiliano - si è chiusa questa bellissima e lunghissima esperienza con il Giovinazzo C5. Penso di aver dato tutto. Ho ricevuto tanto e più di così non si può fare. Ogni cosa inizia e finisce, la vita è fatta così: siamo arrivati alla conclusione di un ciclo”.

 

L’atleta, classe ’84, giunto in riva all’Adriatico nell’estate 2016, dopo le esperienze con Cadoneghe, Sporting Marca, Marcianise, Azzurri Conversano, Jesolo, Gruppo Fassina e Futsal Barletta, da sempre considerato un talento dotato di grande personalità e doti tecniche, uno dei migliori universali a livello mondiale, tra gli italo brasiliani, ha disputato quattro campionati di serie B e uno di serie A2 sino a diventare una figura di riferimento e un vero idolo della tifoseria giovinazzese.

 

“Lascio una squadra in serie A2 dopo aver conquistato una salvezza meritatissima - ha aggiunto Rafinha - Ringrazio l’intera famiglia del Giovinazzo C5, che mi ha accolto come se fossi un figlio, per queste 5 stagioni indimenticabili e meravigliose fatte di tante battaglie, di vittorie e di sconfitte. Ringrazio il presidente, i dirigenti, tutti i componenti del club e i miei compagni di squadra: grazie a questo sport oggi posso definirli veri e propri amici. E poi un grazie speciale a tutti i tifosi, che ci hanno sempre sostenuto e incitato, e all’intera città di Giovinazzo che mi ha accolto in maniera esemplare. Grazie di cuore”.

 

E se l’addio al Giovinazzo C5 è certo, quello al futsal può ancora attendere: la voglia di smettere nemmeno lo sfiora. Rafinha va a caccia di nuovi stimoli. È lui stesso a dirlo con chiarezza.

 

“Non smetto assolutamente di giocare - conclude -, sono alla ricerca di una situazione che mi dà stimoli per giocare e fare una nuova esperienza di vita. Se arrivasse, la prenderei in seria considerazione. Saluto Giovinazzo con la lealtà che mi ha sempre contraddistinto: sono arrivato come un nuovo calciatore, vado via come un tifoso. Lascio con commozione, rimarrò sempre un vero sostenitore del Giovinazzo C5”.

 

Nicola Miccione - Ufficio Stampa G.S. Giovinazzo Calcio a 5


Foto: Stefano Ciccolella