Real Terracina, il bilancio di Matteo Olleia: ''E' come aver giocato due stagioni invece che una''

Nonostante la sconfitta nell'ultima di campionato sul campo dello United Aprilia il Real Terracina ha chiuso la stagione centrando l'obiettivo salvezza. Stagione in archivio quindi e tempo di bilanci al termine di un percorso complicato per tutti. A fare il punto è il tecnico e giocatore Matteo Olleia, che parte analizzando proprio il ko contro l'Aprilia.

"E' stata una partita particolare, eravamo concentrati anche sui risultati degli altri campi. Diciamo che il nostro campionato, in termini di prestazioni offerte, è finito contro l'AP, una partita che abbiamo perso e che conducevamo ad una manciata di secondi dalla fine. Siamo arrivati all'ultimo atto mentalmente stanchi, è stata una stagione logorante e difficile". 

Matteo Olleia allarga il discorso con un bilancio più ampio. 

"Una stagione segnata dalla pandemia e da un girone di ferro, che ci ha permesso comunque di crescere e di formarci più di qualunque altro. Abbiamo imparato tantissimo, sia come staff tecnico, sia come squadra. E' stato un anno difficile - continua - c'era inevitabilmente paura di contagi, ma anche i tamponi continui o giocare a porte chiuse. Per noi è come aver disputato due stagioni in una. Eravamo partiti benissimo, facendo una grande preparazione, poi ad ottobre sono arrivate due positività e siamo stati bravi ad operare per fare in modo di non ampliare i contagi fermando totalmente ogni attività per ventuno giorni. Devo fare i complimenti ai ragazzi per la serietà e l'impegno che hanno messo dentro e fuori dal campo, siamo orgogliosi di aver allenato un gruppo fatto prima di grandi uomini e poi di giocatori forti. Abbiamo raggiunto una salvezza meritata, per professionalità ed impegno, i giovani sono cresciuti tantissimo". 

Olleia non si limita alla stagione appena conclusa, ma prova anche a guardare al futuro.

"Speriamo prima di tutto di tornare ad una vita normale - dice - e che questa pandemia possa arretrare, magari vaccinando la popolazione. Giusto il tempo di un paio di settimane per staccare la spina, poi ci incontreremo con la società per pianificare e programmare la prossima stagione. Siamo molto molto fiduciosi, pensiamo che una stagione così complicata difficilmente potrà ricapitare, o almeno è quello che ci auguriamo. Una cosa è certa: nonostante queste difficoltà la società ci ha permesso di lavorare tranquilli, stiamo lavorando per strutturare in maniera più importante la società, ad ogni modo va detto un grosso grazie alla nostra presidentessa Feudi".