Renier si abbraccia la sua Hellas: ''Battuti solo da una grande Fortitudo. Ma quei due errori...''

Mirko Renier è parzialmente deluso per l’epilogo della finale con la Fortitudo Pomezia. Certo, quando a trenta secondi dalla fine il missile terra-aria di Jorge Alba ha ripulito il “sette” alla sinistra di Molitierno di tutte le ragnatele, il patron scaligero aveva detto in cuor suo che forse la partita si sarebbe potuta riprendere. Non è andata così, i laziali hanno vinto per 4-3 portandosi a casa la Coppa Italia di A2, ma a conti fatti Renier ha ripreso la strada per Verona consolato dall’aver ottenuto il più importante risultato nella competizione tricolore di sempre per i colori della città dell’Arena.


“Da questo punto di vista siamo orgogliosi - sottolinea Mirko Renier - e ci teniamo stretti questo secondo posto, storico, mai raggiunto prima d’ora da alcuna squadra di Verona”.


Però il dato del campo parla di due errori che sono costati cari, il primo soprattutto, con l’uscita di Fior che ha permesso a Fornari di pilotare la sfera nella porta incustodita, che ha indubbiamente indirizzato il match spezzando quell’equilibrio che era regnato nella prima parte della creazione iniziale.


“Sapevamo di affrontare una squadra indiscutibilmente forte, dovevano restare aggrappati al risultato il più a lungo possibile, sperando che loro calassero per attuare poi il portiere di movimento nella consapevolezza di essere capaci a farlo e anche bene. Certo, però, un conto è stare sotto 2-0, un altro 4-0. Avevamo di fronte quella che oggettivamente è la squadra più forte sulla carta di tutta la categorie, e sottolineo che per noi è stato un orgoglio poterci battere fino alla fine, e credo che loro l’abbiano percepito. Tutto sommato è stata una bella esperienza, ma non dico solo questa Final Four, bensì tutta la Coppa, partendo dalle vittorie con 360GG e Mantova, per passare per quella con il Pistoia in semifinale e pur arrivando in finale menomati dall’assenza del nostro top-player ce la siamo giocata con tutti il cuore fino alla fine”.


Ora per l’Hellas comincerà un lungo periodo di inattività. La squadra di Milella non sarà chiamata ad affrontare impegni agonistici per tre settimane: sabato prossimo, alla ripresa del campionato, i veronesi riposeranno e saranno nuovamente in campo il 23 aprile per il terzultimo impegno di “regular season” con il Città di Sestu. Ma dopo l’esperienza di Policoro, Mirko Renier può pensare in positivo.


“Abbiamo avuto un assaggio che agli alti livelli, anche con gli altri gironi, ci possiamo stare. Adesso - conclude il direttore generale dell’Hellas - lavoreremo per arrivare ai playoff e giocarcela a viso aperto. Ricominceremo il 23 aprile e avremo il tempo per smaltire le scorie e recuperare tutti, poi affronteremo le tre finali che ci attendono per posizionarci nel migliore dei modi e giocarci le nostre chances al massimo delle nostre possibilità”.