Rossini, la Samp e il futsal: ''Lavoro per imparare e migliorare ogni giorno. Cipolla è una guida''

Anche a Massa, la Sampdoria ha offerto una dimostrazione di forza su un campo notoriamente ostico, con la partita decisa dalle reti di Vega e Ortisi ma che ha ulteriormente confermato la vocazione difensiva della compagine di Francesco Cipolla. Spazio anche per Jonathan Rossini al quale abbiamo chiesto come ha visto la partita e nello specifico la prestazione della squadra.


“Come hai detto bene, eravamo consapevoli di andare ad affrontare una partita molto difficile. Faccio i complimenti a tutti perché penso che abbiamo giocato una partita vera e matura sempre concentrati per 40 minuti, senza mollare un centimetro”.


- L'arrivo di Cipolla sulla panchina ha cambiato l'atteggiamento della squadra, sia nel corso degli allenamenti che il sabato in campo. A cosa ritieni sia dovuta questa… mutazione?


“Sicuramente l’arrivo di mister Cipolla è stato importante per tutto il gruppo Sampdoria Futsal. Come allenatore non c’è bisogno di presentazioni, è un vincente e lo dimostra la sua carriera: appena arrivato ha subito lavorato sulla solidità della squadra e ora stiamo apprendendo le sue idee di gioco. Ho avuto occasione di conoscere una persona professionale e disponibile per tutti quanti, ci tengo tanto a ringraziarlo per la sua pazienza e disponibilità ad aiutarmi”.


- Tu vieni dal grande calcio ma hai dimostrato di poter stare nel futsal: un giudizio sul Rossini "calcettista", ha ancora molto da imparare?


“Innanzi tutto grazie dei complimenti. Ti dico la verità: io sapevo di andare ad affrontare un percorso nuovo e complicato perché nella mia testa è sedici anni che ho memorizzato movimenti di calcio a undici, ora ho dovuto resettare e ripartire da zero, ma questo non mi spaventa, anzi essendo un competitivo mi sono messo in gioco per poter migliorarmi e dare una mano alla squadra. E devo dire e fare un grazie gigantesco a tutti i ragazzi e al mister che ogni giorno mi aiutano a crescere, al presidente Fortuna che ha sempre creduto in me e ringrazio tutta la società Sampdoria”.


- Infine, quali sono le aspettative che adesso coltivi per il prosieguo della stagione? Questa Samp che vola e che è uscita rinforzata dal mercato a cosa può realmente aspirare?


“Come dissi una volta la Sampdoria, la mentalità di tutti noi è quella di giocare per vincere. Però dobbiamo pensare partita per partita, lavorare ogni giorno al massimo per migliorarci, per arrivare al meglio il sabato, poi si può vincere o perdere ma l’atteggiamento, la cattiveria e la voglia non devono mai mancare. Perché poi noi le qualità le abbiamo ed escono fuori e questo lo stiamo facendo e lo faremo sempre: è la mentalità del mister e noi lo seguiremo sempre”.