Sala Consilina, che fatica a Piazza Armerina! Ci vuole ancora super-Brunelli per annientare la Gear

Non sappiamo da dove iniziare per cui scriviamo di getto quello che ci passa per la testa. In primis che lo Sporting Sala Consilina è ufficialmente in fuga, con il vantaggio sul Cosenza salito a sette lunghezze grazie alla vittoria in casa della Gear Piazza Armerina per 8-6, che ha permesso alla squadra di Oliva di capitalizzare ali massimo il 2-2 con il quale la Futura ha costretto alla divisione della posta i silani nell’anticipo.


Poi possiamo dire che quando emergono le difficoltà basta dare la palla a Brunelli che d’incanto la trasforma in gol: quattro le reti del bomber paulista, che fanno un totale di 29 stagionali e dicono che Leo è il miglior realizzatore di tutta l’A2. Poi quando funziona l’intesa con Abdala sono dolori veri: da cineteca la triangolazione che manda l’argentino a segno per il 6-5 salese quasi al 9’ della ripresa. Il neo? Ci sta… ci sta, ma qui dovrà metterci una pezza mister Fabio Oliva: ma possibile che questo Sporting è capace sistematicamente di complicarsi la vita? Prima va sotto, poi arriva al 4-2 (di metà gara) e sul 5-3 si fa riprendere sul 5-5, poi si riporta sul 7-5 e per poco non regala il pari ai padroni di casa (Marchesano annulla il rigore di Caro che poteva valere il 7-7), prima di chiudere i conti al cospetto di una Gear che ha giocato con il sangue agli occhi e si è battuta gagliardamente pagando alla fine pegno ad uno Sporting che ha avuto il merito di tenere a bada i siciliani, ma che se avesse commesso la metà degli errori commessi, avrebbe trasformato la gara del PalaFerraro in un confronto per quanto bastava formale.


LA CRONACA - Si centra e la Gear ci mette 12 secondi per sbloccare il match: Caro riceve sulla destra, tiro-scarico verso il centro dell’area dove Carducci manda incredibilmente in rete. Lo Sporting si riorganizza velocemente e dopo 30 secondi rimedia una rimessa laterale: Abdala per Brunelli, respinta a terra di Castronovo che nulla può però pochi secondi dopo aver superato il primo minuto, perchè la funzione di Pereira fa breccia in difesa e sorprende l’esterno difensore ospite. Caro fa venire i brividi a Marchesa al 2’02” , andandosene sulla sinistra, diagonale fuori di poco. Sporting avanti al 2’41”: Carducci si destreggia in area e appoggia a Brunelli che infila Castronovo per l’1-2.


Al 4’41” uscita pressing della Gear, Caro per Abate che spreca banalmente. Ma la Gear impatta al 6’39”: errore di Zona, veloce ripartenza con palla sui piedi di  Caro che infila Marchesano per il 2-2. Parità che dura una manciata di secondi: palla centrata da Abdala per Pereira da oltre la meta campo scaglia la palla in rete con la evidente responsabilità di Castronovo per il 2-3 al 6’44”. Il portiere della Gear si riscatta al 7’35” sulla sventola mancina di Brunelli, ma nulla può al 13’04”: punizione combinata Bocca-Brunelli, il bomber infila il 2-4. 


Una rete che tonifica mentalmente la capolista tanto che al 14’ si registra un’azione di Marchesano, il quale salta la metà campo e mette lo scompiglio nell’area campana; il portiere salese poi si oppone a Caro al 15’46”. Bella azione del 9 di casa al 15’46”, che mette i brividi alla difesa, Marchesano sventa. Combinazione Brunelli-Stigliano, il 7 dello Sporting manda il pallone a sfiorare il ‘sette’, sul ribaltamento di fronte è attento Marchesano su Russo e, sugli sviluppi dell’azione, sul tentativo di Fabinho. Al 19’05” ci prova ancora Stigliano, palla sul fondo; Castronovo poi risponde presente sul sinistro di Bocca; al 19’55” botta di Berlanga, Marchesano vola e devia in angolo. Squadre al riposo sul 2-4 salese.


Si riparte, ma lo Sporting dà l’impressione che il te debba ancora fare effetto tanto che all’1’36”, per un veniale fallo di Bocca a metà campo, Berlanga batte una punizione verso la porta ospite, Abdala ci mette la punta del piede causando il secondo autogol di giornata che vale il 3-4. Marchesano ci mette una pezza al 3’02”  con una grande parata sul destro violento del solito Caro; si cambia fronte, potente destro di Bocca, in scivolata Fabinho rallenta la sfera regalando un assist ad Abdala: 3-5 al 3’15”. Al 4’50” è Castronovo ad esibirsi su due conclusioni ravvicinate di Brunelli, ne scaturisce un corner, con palla a Bocca che centra un clamoroso incrocio dei pali, tanto che sfera finisce addirittura sui piedi di Marchesano! Ma al 5’07” la partita torna a riaprirsi: La Monica ruba palla a Carducci e la scarica al centro per il tocco vincente di Caro che vale il 4-5. Proteste piazzassi al 6’26”, quando gli arbitri lasciano correre un fallo di Carducci: per le proteste viene allontanato l’accompagnatore Rizzo dalla panchina di casa. Ma la Gear sembra aver preso più convinzione e dopo un’occasione sprecata da caro, impatta all’8’17”: tiro di Berlanga, Marchesano respinge sui piedi di Fabinho che insacca il 5-5.


Un gol che scuote lo Sporting. All’8’51” spettacolare triangolazione Abdala-Carducci-Abdala, puntata vincente dell’argentino nell’angolino e Sporting di nuovo avanti (5-6). L’inerzia della partita sembra cambiare nuovamente in favore del quintetto di Oliva. Castronovo devia il piattone di Abdala lanciato dalle retrovie (9’09”) ma allo scoccare del 10’ non riesce a evitare che il destro di Brunelli gonfiasse la rete, dopo aver sventato un primo tentativo del bomber in maglia gialla: 7-5 per lo Sporting, che potrebbe allungare all’11’20”, quando Castronovo è miracoloso sul tocco fortuito di Berlanga (e si fa anche male). Al 12’43” ripartenza di Abdala, destro che centra in pieno il palo. Torrejon, a 5’45” dalla fine, mette Fabinho portiere di movimento. Brunelli fallisce dalla sua area il gol del ko e sulla rotazione successiva Berlanga trova libero Abate che insacca: 6-7 al 15’20”.


Partita più che mai viva. 17’12”: altro sinistro di Brunelli, vola Castronovo in angolo; 18’, laterale di Brunelli per Abdala, grande intervento di Castronovo. Al 18’11” il momento chiave: Marchesano atterra ingenuamente Abate, calcio di rigore ma il portiere campano strega Caro e sull’azione immediatamente successiva  Abdala spreca il pallone del +2. Che non fallisce, al 18’39” Brunelli, che stavolta indovina la traiettoria giusta da casa sua ed è 6-8. Al 19’34” Fabinho, quinto di movimento, si veste da Castronovo e devia il tiro di Abdala, sul fronte opposto Marchesano chiude la porta a Caro e scrive i titoli di coda di una partita che è valsa la pena raccontare.



GEAR PIAZZA ARMERINA-SPORTING SALA CONSILINA 6-8 (pt 2-3)
GEAR PIAZZA ARMERINA: Castronovo, Caro, Berlanga, Abate, Fabinho, Russo, La Monica, Noto, Tamurella, Di Maria, Sanalitro, Castagnola. All. Torrejon

SPORTING SALA CONSILINA: Marchesano, Carducci, Bocca, Abdala, Brunelli, Zonta, Stigliano, Teramo F., Rosciano, Pereira, Teramo S., Santoro. All. Oliva

ARBITRI: Giuseppe Lamorgese (Roma 2), Andrea Pulimeno (Roma 1), crono: Michele Corrado Schillaci (Enna)

MARCATORI: p.t. 0'12" autorete di Carducci (G), 1’08” Pereira (S), 2’’41” Brunelli (S), 6’39” Caro (G), 6'44" Pereira (S), 13’04” Brunelli (S), s.t. 1'36" Berlanga (G), 3'15" Abdala (S), 5’07" Caro (G), 8’17" Fabinho (G), 8’51" Abdala (S), 10’03" Brunelli (S), 15’20” Abate (G), Brunelli 18’39” (S)

NOTE: ammoniti Berlanga (G), Bocca (S), Caro (G). Espulso al 6’26” del st il dirigente accompagnatore della Gear, Rizzo, per proteste