Sampdoria, con l'Alto Vicentino una vittoria di carattere: Pedrinho e Boaventura firmano i tre punti

Alla Sampdoria serve una vittoria (4-2) per riprendere il proprio cammino ma di fronte si trova una formazione in netta crescita come l’Alto Vicentino. La prima conclusione, dopo appena una manciata di secondi, è di marca blucerchiata con Saponara che impegna Massafra. Il portiere vicentino salva tutto anche poco dopo, quando Boaventura si presenta tutto solo ma il suo piatto destro trova l’intervento col piede del numero 1 di casa. La risposta rossazzurra arriva con Epp che, dalla sinistra, colpisce la traversa con un gran tiro dalla distanza. Immediata la replica della Samp con Boaventura che, sull’azione successiva, coglie in pieno il palo, pareggiando subito il conto dei legni.

Al 6′ la situazione si sblocca: contropiede della Sampdoria orchestrato da Gonzalo Galan, tocco verso il centro, destro di prima intenzione di Boaventura che batte Massafra beneficiando anche di una leggera deviazione di un difensore. E’ la rete numero 19 per l’italo-brasiliano in questo campionato, che interrompe così un digiuno dal goal che durava da sei turni. Il vantaggio blucerchiato viene però annullato dalla volée di Juanfran, che al 15′ raccoglie un pallone scucchiaiato in avanti e batte Lo Conte.

La Sampdoria non ci sta e allora si riversa subito in attacco collezionando tre opportunità in meno di un minuto, con Saponara, Galan e Pedrinho ma la difesa dell’Alto Vicentino riesce sempre a salvarsi. Ci prova anche Scigliano con una conclusione di punta dalla destra ma Massafra fa buona guardia e ribatte. A meno di un minuto e mezzo dalla sirena, però, l’Alto Vicentino mette la freccia con il tocco su punizione di Juanfran per Assad che trova un colpo da biliardo superando Lo Conte per il 2-1 dei padroni di casa che chiude il primo tempo.

Nella ripresa, il primo a provarci per la Samp è Mario Salamone ma il numero 10 trova sulla sua strada la mano di Massafra a dire di no. Il portiere di casa si esalta anche poco dopo, sulla conclusione mancina di Pedrinho chiamato al tiro dal tocco di Salamone. Gran sventola che l’estremo difensore neutralizza. Dall’altra parte del campo, Epp ha sui piedi la palla del tris vicentino ma il suo scavetto, tutto solo davanti a Lo Conte, trova la deviazione quasi miracolosa del portiere blucerchiato. Il pareggio della Samp arriva al 3′ con la zampata di Pedrinho ma, parte del merito, va anche a Saponara che tiene vivo un pallone impossibile, servendolo con la suola al compagno, più lesto di tutti a girare in rete la palla del 2-2. Al 5′ la Samp va vicinissima al controsorpasso con la rasoiata di Boaventura che però sfila di un soffio sul fondo.

L’Alto Vicentino si fa rivedere in avanti con il triangolo fra Rosati ed Epp, con quest’ultimo che per poco in scivolata non trova il pallone a due passi dalla porta di Raffaele Lo Conte. Sul ribaltamento di fronte, Pedrinho si presenta tutto solo davanti a Massafra ma il portiere di casa riesce a metterci una pezza ed evita che il blucerchiato possa concludere a rete. Al 31′ Galan infila un ottimo corridoio per Boaventura, Massafra esce in scivolata fuori dalla sua area ma colpisce la palla con un braccio: quarto fallo per l’Alto Vicentino e calcio di punizione ma soprattutto espulsione per Massafra e due minuti con l’uomo in più per la Sampdoria. Fra i pali va Ninic che sfodera ben tre grandi parate e tenendo i suoi a galla per quasi tutto il tempo di penalizzazione. A firmare il tris blucerchiato, proprio allo scadere dei due minuti, è Pedrinho con una rasoiata che s’infila in rete.

Nei tre minuti finali l’Alto Vicentino si gioca il tutto per tutto giocando col portiere di movimento ma a mettere l’accento finale sul match è Marco Boaventura che firma il 4-2 che regala 3 punti d’oro alla Sampdoria. La capolista Verona, nel frattempo, inciampa in casa contro il Città di Mestre e così i bluerchiati si riportano a -9 dalla vetta, rispondendo alle vittorie delle inseguitrici Leonardo, Lecco e Pordenone. Una vittoria, però, che più di ogni altra cosa conferma che questa squadra, questo gruppo non molla di un centimetro. Contro la sfortuna, contro le avversità e contro le assenze, noi ci siamo. E ci saremo fino alla fine! 

 ALTO VICENTINO-SAMPDORIA 2-4  (pt 2-1)

ALTO VICENTINO: Massafra, Assad, Antonazzi, Lacatena, Genovesi, Vidoto, Elia, Juanfran, De Rigo, Ninic, Epp, Rosati. All. Ferraro.

SAMPDORIA FUTSAL: Lo Conte, Marino, Santarello, Scigliano, Pastorello, Salamone, Pedrinho, Galan, Rossini, Saponara, Boaventura, Politano. All. Cipolla.

ARBITRI: Navarra di Carbonia e Calì di Caltanissetta – CRONO: Soligo di Castelfranco Veneto.

MARCATORI: 6'10'' Boaventura, 15'35'' Juanfran, 18'40'' Assad, 22'50'' Pedrinho, 32'50'' Pedrinho, 39'25'' Boaventura.

NOTE: Ammoniti Rossini, Elia, Juanfran, Galan, Ninic