19/03/2021 16:15
Inizia ormai la volata finale, quattro partite prima della
chiusura del campionato e per lo Sporting Altamarca è il momento di raccogliere
i frutti di una stagione condotta sempre in vetta alla classifica. Gli ultimi
passi per raggiungere la storica promozione in A2, ma non è ancora il momento
di festeggiare e serve restare concentrati sull’obiettivo.
Edoardo Mattiola, portiere classe 2001, analizza la stagione
della squadra di mister Serandrei.
“Ormai siamo al termine una bellissima stagione. A livello
di squadra siamo molto motivati e carichi e queste ultime quattro partite sono
per noi delle finali. Sicuramente cercheremo di dimostrarlo in campo con il
nostro atteggiamento. Il gruppo è coeso e questo ci permette di dare il nostro
meglio”.
Che partita ti aspetti in questo derby contro un Cornedo
assetato di punti salvezza?
“Il Cornedo arriverà da noi con tanta voglia di vincere, non
sottovalutiamo assolutamente nessuna squadra soprattutto in questa fase finale
in cui sono vietati gli errori. Come già detto vediamo la partita di sabato
come una finale e ci schiereremo di conseguenza”.
Il rapporto con Miraglia, siete voi i guardiani della porta
dello Sporting…
“Con Gabriel credo di poter dire d’avere un rapporto
bellissimo, gli devo tanto, mi ha insegnato molto in questi anni e si è sempre
rivolto a me con uno spirito positivo e volenteroso di farmi crescere. È un
onore per me essere al suo fianco, ma spero di rubargli il posto (ride ndr). In
questa stagione sento di aver fatto grandi passi avanti e di essere maturato
molto, mi sento in forma e ho tanta voglia di dimostrare le mie potenzialità”.
Che cosa vuol dire questa maglia per te?
“Allo Sporting mi sento come a casa. Ormai questa squadra è
diventata per me una seconda famiglia. Tutti, dallo staff ai compagni, sono
delle persone fantastiche e spero che il nostro cammino prosegua insieme a lungo.
Sono orgoglioso di indossare questi colori”.
(Foto: Priarollo)