Sporting Altamarca per il riscatto. Meo: “A Pordenone è dura, ci giochiamo qualcosa di importante”


Prima sconfitta che interrompe una serie lunghissima di imbattibilità. Lo Sporting Altamarca cade nel recupero sul campo del Sedico, mancando l’occasione per allungare ulteriormente sull’Hellas Verona, secondo in classifica, e mettendo (diciamolo pure) una seria ipoteca sulla A2. Ora, a tre giornate dalla fine (sia Altamarca che Sporting devono giocare gli ultimi centoventi minuti), la distanza tra le due compagini è rimasta di soli tre punti e va inoltre ricordato che l’Altamarca ha il vantaggio dopo gli scontri diretti.

Il gol di Alessandro Meo non è bastato al quintetto di Maser per sbancare il PalaRicolt e, ad analizzare il ko di Sedico, è lo stesso Meo.

“Forse l’unica cosa che è mancata contro il Sedico è stato il gol del raddoppio che avrebbe spezzato un po’ l’equilibrio, perdurato per tutta la gara. Il risultato è stato bloccato sull’1-0 a nostro favore fino a dieci minuti dalla fine, quando è arrivato l’episodio del primo rigore che ha riportato il punteggio in parità. Il loro vantaggio è arrivato a seguito di un’azione rocambolesca e poco dopo abbiamo sprecato un rigore per pareggiare. A una manciata di secondi dalla fine, con noi in manovra col quinto di movimento, hanno chiuso la partita. C’è sicuramente tanto dispiacere per aver interrotto una striscia di ventidue risultati utili consecutivi, ma siamo umani, non macchine. Non bisogna poi dimenticare l’obiettivo con cui aveva iniziato la stagione questa squadra, chiunque ad inizio campionato avrebbe firmato per trovarsi oggi, a tre giornate dalla fine, a lottare con le due super favorite, Hellas Verona e Chiuppano, per il primo posto”.

Non c’è un attimo di riposo, ma forse da una parte è anche meglio tornare subito in campo: sabato a Pordenone, che partita ti aspetti?

“L’importante ora, è fare esperienza della gara di Sedico e cercare di ripartire subito. Ci aspettano altre tre battaglie, la prima delle quali a Pordenone, un campo storicamente difficile, contro una squadra che negli ultimi anni ha dimostrato di poter lottare per il salto di categoria. Sarà complicato, ma è giusto che sia così, ci stiamo giocando qualcosa di grande ed inimmaginabile”.