Tante occasioni sprecate e la Fenice va ancora ko: l'Altovicentino firma il colpaccio al Franchetti

Una Fenice sprecona regala all'Altovicentino un successo insperato al Palafranchetti. Ora la classifica preoccupa, ma ancora di più è l'atteggiamento mentale visto nelle ultime gare ad essere un segnale di allarme per la società veneziana.

La Fenice Veneziamestre non sa più vincere. La quarta sconfitta consecutiva e i soli 5 punti raccolti nelle ultime 8 gare vanificano quanto di buono gli arancioneroverdi avevano costruito nel girone di andata, portando la squadra di Landi pericolosamente vicina alla zona playout. Serve un cambio di mentalità netto per poter strappare i punti necessari alla salvezza nelle prossime gare.

Al Palafranchetti un Altovicentino tutt'altro che irresistibile (fin qui solo una vittoria e un pareggio per la compagine di Schio penultima in classifica) stende una Fenice che avrebbe potuto portare a casa un risultato rotondo: tante le occasioni sprecate e una certa dose di sfortuna (una traversa e due pali) impediscono ai lagunari di fare risultato. Per Gabriele Landi "Una gara difficile da mandar giù. Abbiamo buttato via la partita a livello di atteggiamento e di carattere. Venti tiri in porta, alcune situazioni chiaramente sprecate, ma soprattutto un atteggiamento mentale sbagliato per una gara così importante. Modena e Altovicentino erano gare fondamentali per noi. Dovremo fare una riflessione seria perché dobbiamo scendere in campo e dare sempre tutto, e oggi non è stato così".

LA CRONACA - L'avvio di gara è favorevole ai padroni di casa, che nei primi minuti arrivano due volte vicini al gol, negato prima dalla traversa a Persec, poi dal palo a Baloira, al 3' e 4' minuto di gioco. Al 5' è Bellu che va vicino alla rete ma Ninic si esprime nella prima di una lunga serie di parate che ne faranno uno dei protagonisti della serata. All'8' Difonzo apre le marcature con un elegante pallonetto a giro che scavalca Ninic, a conclusione di un'azione personale. Paradossalmente il vantaggio segna il primo calo di tensione nelle file dei lagunari, che avevano dominato la prima fase di gioco. Altovicentino può così prendere spazio, e all'11' arriva il primo dei tre gol con cui Greco marcherà la propria gara: palla recuperata nella propria metà campo, salta Persec e poi Moscoso, scambia con un compagno e trafigge Feverati dal limite dell'area. La seconda marcatura del laterale vicentino arriva al minuto 17'30", con un abile tiro a giro di prima che scavalca Feverati in uscita. Il vantaggio ospite dura poco, perché trenta secondi dopo è Origgi che segna al termine di una caparbia azione che lo porta a superare due avversari e il portiere Ninic e insaccare a porta vuota. Fenice potrebbe al termine del primo tempo riportarsi in vantaggio, ma Ninic neutralizza tre azioni da gol nel giro di un minuto: due volte su Caregnato e poi su Baloira. Si va al riposo sul 2-2.

La ripresa inizia nel migliore dei modi: dopo meno di un minuto Persec la mette dentro, sfruttando un rimpallo favorevole e cogliendo in controtempo Ninic. Fenice dovrebbe concretizzare di più per evitare di mantenere vivo Altovicentino, che non riesce a fare molto, ma al 6' è ancora il palo a negare il raddoppio personale a Origgi, e un minuto dopo è Bellu che manca di convinzione e non riesce a insaccare da buona posizione al termine di una bella azione: Ninic ci mette la mano e salva il risultato. La situazione non si sblocca, è al 15' è ancora Greco a punire i padroni di casa segnando un insperato 3-3. Gli ultimi minuti sono (come al solito, verrebbe da dire) al cardiopalma. Entrambe le formazioni giocano le fasi offensive con il portiere di movimento, il ritmo è molto elevato ma nulla cambia fino a 15 secondi dalla fine, quando Fabiano Assad raccoglie un rinvio di Ninic e tira dalla sinistra due volte: la prima respinta da Feverati, la seconda va invece in rete ammutolendo il Palafranchetti e segnando il definitivo 3-4. 

Tanta amarezza in casa Fenice, da trasformare però in rabbia agonistica già dal prossimo appuntamento, il derbyssimo con il Città di Mestre di sabato 24 febbraio.


FENICE VENEZIAMESTRE - ALTOVICENTINO 3-4 (pt 2-2)

FENICE VENEZIAMESTRE: Feverati, Moscoso, Persec, Baloira, Difonzo, Yaghoubian, Patrizio, Mignola, Stefanin, Caregnato, Bellu, Origgi All. Landi

ALTOVICENTINO: Ninic, Giorgi, Bacoli, Pedrinho, Benetti, Borriero, Vernaglia, Assad, Fedeli, El Mannouni, Greco, Boulahjar All. Boschetto

ARBITRI: Buzzacchino di Taranto, Di Gregorio di Catania. CRONO: Zinzi di Piacenza

MARCATORI: pt 8'15'' Difonzo (F), 11'20'' Greco (A), 17'30'' Greco (A), 18'00'' Origgi (F); st 0'55'' Persec (F), 15'30'' Greco (A), 19'45'' Fabiano (A)

NOTE: ammoniti Baloira (F), Origgi (F), Greco (A)


Ufficio Stampa Fenice Veneziamestre





(In foto Martin Persec nel match giocato con il Lecco lo scorso novembre)