Tornatore alla ribalta, annata da incorniciare: il portiere guarda al futuro con rinnovato ottimismo

Tornatore alla ribalta. Il portiere, classe 1993, ha avuto modo di mettersi in mostra quest’anno, risultando più volte decisivo a difesa dei pali della Futura. Se la compagine calabrese è riuscita ad arrivare fino in fondo ai play-off è anche merito del suo estremo difensore. 

Arrivato a stagione in corso, dopo avere iniziato nelle fila del Melilli, Tornatore ha da subito fatto denotare le sue enormi qualità, risultando un autentico lusso per la categoria, la Serie B. È stata, indubbiamente, la stagione del riscatto per lui, che in passato ha indossato anche la maglia di Meta Catania e Real Rieti in A. È dovuto trascorrere del tempo per il bravo portiere siciliano che già nel 2019 aveva fatto tanto parlare di sé, tanto da accettare il trasferimento dal club etneo a quello reatino e tanto da essere insignito da “sua maestà” Stefano Mammarella, della nomina di suo possibile erede. L’infortunio alla spalla, patito ad aprile del 2019, ne aveva condizionato carriera ed utilizzo, ma Tornatore con il passare del tempo, con la pazienza e con la voglia di non mollare mai, è ritornato sui suoi livelli standard. Per lui, probabilmente, l’ultima stagione è stata la migliore in termini di continuità e di rendimento, il tutto anche grazie al lavoro fisico svolto egregiamente con lo staff reggino. 

Il futuro? Quasi sicuramente Tornatore rimarrà al Sud. Alte, altissime, le probabilità di rivederlo ancora con la maglia della Futura (che stando alle indiscrezioni raccolte ha tutto l’intento di confermarlo) con la quale si è trovato benissimo dentro e fuori dal campo, anche perché è altrettanto plausibile che la compagine gialloblù possa effettuare domanda di ammissione in A2, pur avendo perso la finale play-off con il Benevento. Allo stesso tempo, però, ci sono stati degli interessamenti dalla Serie A, sempre da club meridionali (ad oggi in maggioranza con ben nove squadre su sedici ndr). Dove giocherà la stagione 2021-2022 il buon Seby non è al momento deciso, ciò che è certezza invece è che in Italia c’è un portiere alla ribalta, capace di fare la differenza e in grado di riprendere il percorso interrotto bruscamente non certo per volere suo.