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10/05/2024 17:30

Trento ai playoff, comunque vada…è già stato un successo. Wegher: "Partiti da zero, anno memorabile"

Giocare una gara di playoff interregionali per una squadra come il Trento, che a inizio stagione partiva con premesse al limite del catastrofico, significa già aver vinto tutto onorando lo spirito dello sport. Per capirlo basta leggere le dichiarazioni che Alessio Wegher, allenatore dei gialloneri, ha rilasciato attraverso le nostre colonne 24 ore prima dell'esordio nel triangolare con Veneto e Friuli-Venezia Giulia che rappresenta il primo turno della fase nazionale verso la Serie B.

"Ci siamo trovati poco prima dell’inizio del campionato con le dimissioni dello staff tecnico e con molti elementi elementi della squadra che hanno abbandonato - ci racconta Wegher -. Siamo partiti senza allenatore, contrariati, con due sconfitte in altrettante gare, con nove gol subiti e due fatti. Da lì la dirigenza mi ha chiesto di prendere in mano la squadra come allenatore e da lì siamo partiti. È stata una delle stagioni più belle della mia piccola carriera. Siamo partiti da pecora nera e siamo arrivati da mosca bianca. Eravamo una cenerentola senza staff e senza mezzi giocatori, ma con lavoro, unità e senso di appartenenza siamo arrivati come nei migliori film primi del girone, con la migliore differenza reti e con la miglior difesa, sinonimo di un’organizzazione che è andata sempre più ad oliarsi. Il pari merito con il Neugries ci ha fatto raggiungere uno spareggio che ci resterà sempre dentro. La felicità di giocare una partita così bella, con un pubblico così presente dopo tutto quello successo è stata la vittoria di tutti noi".

Nonostante la sconfitta arrivata allo spareggio che è costata il titolo regionale e l'approdo diretto in B, è quindi facile capire come anche alla vigilia dei playoff (domani alle 16 sfida in casa del Palmanova), l'orgoglio sia smisurato...anche se le condizioni per giocarsela alla pari sembrano non esserci. Alla fine, comunque vada, sarà un successo perché questa stagione è già stata un successo.

"Ora siamo ai playoff, che cercheremo di onorare in nome dello sport, con presenza ed umiltà. Purtroppo non potremo essere protagonisti perché fra squalificati, infortunati, e tanti indisponibili per motivi personali, scenderemo in terra friulana senza grosse pretese ma per stare assieme e passare una giornata vicini ai compagni che hanno reso questa annata indimenticabile".

Cosa chiederà dunque Wegher ai suoi giocatori che scenderanno domani in campo? Il tecnico dei trentini non ha dubbi.

"Ai miei giocatori chiedo di portarsi dentro tutto quello che abbiamo fatto e provato emotivamente nella stagione. Ho insegnato ad avere fiducia, nello sport, nel compagno, nel mister, nella società, in loro stessi. E spero di aver insegnato che dogmi del passato quali “conta solo vincere” non hanno fatto altro che creare un mondo infelice. La nostra annata, anche a distanza di anni, ricordandola, ci farà sempre nascere un sorriso".


l.m.