E' un'Olimpia a immagine di Renier: "A Bresso test difficile. Ci siamo migliorati per fare il salto"

L’Olimpia Verona si sposta a Burago di Molgora per il quasi testa-coda con una Domus Bresso bisognosa di punti ma che avrà la sfortuna di incrociare una squadra che si presenterà in terra brianzola con tutti gli effettivi (eccezion fatta per lo squalificato Rocha) a disposizione, neo-acquisti compresi. Che partita bisogna attendersi? Mirko Renier, che ha diretto tutte le operazioni di inizio dicembre, è cauto.


“Il campo di Bresso è molto, molto duro da affrontare. La Domus è una squadra che non molla mai ed a dispetto dei pochi punti ha dato del filo da torcere a tutte le avversarie incontrate. Ritengo abbiano raccolto meno di quello dimostrato sul campo. Quindi dovremo giocare con molta attenzione e senza troppi fronzoli. Per quanto riguarda i nuovi, Titon ha esordito sabato scorso, molto bene e si è subito integrato con i compagni. Domani esordiscono Siqueira e Giannattasio e penso, visti i primi allenamenti, che si siano già adeguatamente integrati anche loro”.


- Soddisfatto delle operazioni di #futsalmercato?


“Molto. Avevamo bisogno di un giocatore determinante in zona gol e abbiamo preso Titon anche se mi dispiace aver dovuto sacrificare Donin. sapevamo che avremmo perso Tondi ma è arrivato un portiere altrettanto bravo dalla Serie A, ovvero Pedro Henrique Siqueira. Giannattasio ci permette di avere più soluzione nelle rotazioni: farà molto parlare di sé. Che campionato mi aspetto da questo momento in avanti?” Sicuramente un torneo ancora molto equilibrato, nel quale i punti si potrannno perdere ovunque. Logico, alla luce di quello che è stato fatto, che una squadra che era già prima e si migliora, possa sperare di fare il salto, ma sarà durissima”.