Un ricorso tira l'altro: dopo la L84 l'Opificio 4.0 CMB presenta reclamo anche contro l'Italservice?

Che i dirigenti del CMB siano sempre stati solerti e ligi alle proprie mansioni non c’è la minima ombra di dubbio e non crediamo affatto che, improvvisamente, adesso ci abbiano preso gusto a cavalcare gli errori altrui, perché lo spulciare le distinte di gara altrui rientra tra le “operazioni di controllo” che gli addetti alla segretaria di qualsiasi società sportiva sono tenuti a fare a cavallo di una gara ufficiale, che sia di campionato o di qualunque altra competizione. 


Poi succede che gli errori commessi siano lapalissiani (leggasi la “svista” sulla squalifica di Josiko ammessa con la più apprezzabile sincerità dal presidente della L84, Lorenzo Bonaria, durante la prima puntata di Obiettivo Futsal) oppure quasi impercettibili, ma comunque sia sostanziali, inducendo l’attento segretario, o il dirigente “addetto alle investigazioni”, ad approfondire la traccia e a trovare l’indizio che poi fa scattare il ricorso. Indizio, per carità, poi tutto da certificare con dati concreti.


Ebbene, a quanto pare ci troviamo nel secondo “caso” di ricorso annunciato dall’Opificio 4.0 CMB, che questa volta ha presentato il preannuncio di reclamo per la gara con l’Italservice Pesaro giocata mercoledì sera al PalaErcole di Policoro, che ha visto i due volte campioni d’Italia spuntarla per 5-4. Oggetto della discussione, a quanto è stato possibile apprendere, l’errata compilazione della lista di gara da parte pesarese, aspetto sul quale si sarebbe soffermato l’occhio vigile della dirigenza materana, che si starebbe adesso preparando ad esporre ufficialmente i propri dubbi adducendo le motivazioni per ottenere la vittoria a tavolino. 


Atti tutti da verificare, sia ben chiaro (al momento è uscito il solo comunicato n. 82 LEGGI QUI, in attesa dei provvedimenti odierni sulle gare disputate mercoledì sera) ma la conoscenza delle regole di chi presiede gli organi di giustizia sportiva farà sicuramente luce su questa nuova, e per certi versi inattesa, questione normativo-disciplinare.