Una faticaccia, ma alla fine l'ADJ Città di Anzio può sorridere: Nanni e Araujo stendono il Velletri

Una staffilata di Daniel Araujo a poco più di un minuto dalla sirena consente all’ADJ Città di Anzio di scacciare le streghe e battere col minimo scarto (2-1) un Velletri che disputando una partita diligente era quasi riuscito nell’impresa di uscire dal palasport litoraneo cin un prezioso pareggio. Invece, il sinistro magico dell’ex Itria, al dodicesimo centro in otto gare, ha permesso alla formazione di Di Fazio di incassare una vittoria preziosissima, che la riporta a ruota della capolista Cioli Ariccia, avanti di tre lunghezze.


LA CRONACA - Primo brivido per la difesa veliterna che arriva proprio dai piedi di Araujo, sinistro micidiale sul corner di Radaelli che grazia Pecoraro. Cieli è bravo a interrompere l’affondo di Oliveira, ripartenza di Caparone conclusa con un destro che sibila a pochi centimetri dalla porta ospite. ADJ vicina al vantaggio col destro di Cioli a conclusione di un’azione partita dalla rimessa laterale di Radaelli: palla ancora di un soffio fuori. Pecoraro ha un ottimo riflesso sull’improvvisa conclusione dalla distanza di Radaelli. Azione di alleggerimento del Velletri: sfera che arriva a Pompei, sinistro che centra l’esterno dell’incrocio dei pali. Di nuovo Anzio in avanti: Terenzi scodella per Bonetti, che attende l’uscita di Pecoraro ma il suo sinistro è impreciso. Il portiere castellano è bravo a deviare di istinto sulla botta di Pistidda da posizione angolata. E finalmente, al 12’, il muro ospite si apre davanti al sinistro di Nanni che non lascia scampo a Pecoraro: 1-0.


Arahjo si divora il 2-0 mandando clamorosamente a lato a porta vuota l’assist di Radaelli che aveva messo fuori gioco Pecoraro. Inatteso, al 17’ arriva il pareggio del Velletri: intelligente taglio di Fanasca per Grazioli che sul secondo palo non ha difficoltà ad appoggiare la palla in rete. Si va al riposo sull’1-1, ma la sensazione è che l’ADJ possa trovare presto la chiave di lettura del match, che riparte con la clamorosa traversa di Cioli, bravo a sfruttare l’assist di tacco di Nanni, vedendo però il suo sinistro stamparsi sulla parte bassa della trasversale per poi tornare in campo. Pecoraro si oppone al destro di Radaelli favorito da un rimpallo su una conclusione scoccata da Araujo, lo stesso Radaelli natte il corner favorendo il tiro al volo di Araujo che fa la barba alla traversa.


Graziosi fa correre i brividi a Lo Grasso: riceve da Pompei e mira il “sette” opposto, fallendolo di pochissimo. Si cambia fronte, il sinistro di Nanni taglia tutta l’area e non trova nessun compagno pronto alla girata sotto misura. Poi è Falasca a ripartire dopo aver carpito la sfera a Bonetti, gioco di gambe e sinistro rasoterra che per poco non  beffa Lo Grasso. Ancora Nanni conquista palla e fionda di destro, Pecoraro si distende e devia. E si arriva al momento chiave del match: Radaelli appoggia all’accorrente Araujo, controllo orientato e gran sinistro che si infila sotto la traversa, imprendibile per Pecoraro. 2-1 a poco più di un minuto dalla sirena. Portiere di movimento per il Velletri nel tentativo di riprendere il match, ma Lo Grasso dice di no con una prodigiosa respinta sul tiro di Kaci, salvando vittoria e secondo posto.