26/10/2024 22:15
Dall'inviato
La Meta Catania chiude in bellezza il suo primo Main Round di UEFA Futsal Champions League, vincendo in maniera convincente grazie anche a un approccio cannibale. Il Kauno Žalgiris ce la mette tutta per evitare la vittoria etnea, ma non può fare altro che assistere alla festa degli oltre 3000 spettatori del PalaCatania.
LA CRONACA - Sono i lituani a battere il calcio d’inizio, portando subito il proprio portiere, Jordan, a essere parte attiva del giro palla, ma il quintetto Timm-Bocao-Podda-Dian Luka-Anderson parte con grande aggressività. In pochi secondi Podda riesce a costruirsi tre tiri pericolosi, l’ultimo dei quali porta al gol dell’1-0 dopo 1’31’’, non senza un grande lavoro del pivot brasiliano.
Il forcing della Meta prosegue intensissimo, ancora con un’azione solitaria eccezionale del sardo, che va vicino al 2-0. Al 2’50’’ la prima occazione per il Kauno Žalgiris, una punizione da posizione pericolosa calciata però male da Alan Jefferson. Al 4’10’’ si fa vedere anche Joao Timm, con un tiro dai 18 metri, deviato in angolo dal collega in maglia gialla. Nei due minuti successivi Turmena si mostra in gran spolvero, prima superando il portiere ma non riuscendo a centrare lo specchio da posizione defilata per trovare il 2-0, che arriva però a 6’11’’, quando riesce a propiziare il gol di Arillo, approfittando di un recupero palla con Jordan fuori dalla propria porta.
Dopo 8’35’’ dall’inizio del primo tempo Anderson tenta di nuovo dalla metà campo, ma Alan Jefferson riesce a evitare gol in prossimità della linea di porta, mentre 20’’ dopo Podda recupera palla in solitaria ma tira a sx dello specchio. A 9’44 arriva però il 2-1 dei lituani con il solito Renan Mantelli, che riesce a girarsi da pivot su Bocao, a superare Timm e depositare a porta vuota sul primo vero errore della Meta.
La squadra di Juanra però non demorde e ci prova prima con Musumeci al volo, poi con Timm da fuori area, e di nuovo con Musumeci dopo una bella triangolazione con Arillo, tiro deviato dal portiere dei lituani in angolo. Al 13’14’’ è Timm a inserirsi nella connessione tra i due italiani, ma ancora Jordan è presente, così come Turmena che poco dopo evita un tiro pericoloso di Wepe con una scivolata perfetta. Il nuovo doppio vantaggio rossazzurro arriva al 14’03’’: Podda tira dalla sinistra sugli sviluppi di un calcio d’angolo e trova la deviazione di Derendiajev nella propria porta per il 3-1.
Il Kauno Žalgiris reagisce con Wepe, rasoiata che va da un lato all’altro del campo ma che non trova la deviazione sotto rete. Lo stesso Wepe però approfitta di un rimpallo per segnare il 3-2 dal limite dell’area al 15’43’’. La Meta Catania reagisce con la solita azione in solitaria di Podda poco dopo, seguita da una scivolata di Dian Luka che va a centimetri dal nuovo doppio vantaggio. Al 18’24’’ Wepe prova il tiro dopo un ‘1vs1’, bloccato da Musumeci. A 20’’ dalla fine del primo tempo Wepe e Filipe Santana costruiscono una potenziale azione da gol, tiro rimpallato al centro dell’area etnea e prima frazione che si chiude sul 3-2.
Il secondo tempo si apre con un doppio contropiede, in cui la Meta perde l’occasione e rischia poi di subire il pareggio. All’1’26’’ Turmena devia in angolo un tiro di Alan Jefferson, emulato poco dopo da Dian Luka su quello di Filipe Santana. Successivamente, Turmena perde palla ai 20 metri, ma lo scavetto di Wepe viene eluso da Musumeci che riesce ad allontanare la sfera. Al 3’52’’ Turmena tira da fuori area e trova una deviazione fortunata che spiazza Jordan, trovando così il 4-2 rossazzurro. Poco dopo è Zagurskas a provare ad accorciare di nuovo le distanze, ma Timm è pronto e allontana con i pugni. Al 4’25’’ Anderson ci prova con una puntata 15 metri, ma Jordan devia.
Al 5’25’’ la Meta costruisce una bellissima azione fatta di triangolazioni continue che però non riesce ad arrivare a bersaglio, mentre poco dopo è ancora Alan Jefferson a tentarci, bloccato in scivolata da Bocao. Successivamente ancora Timm prova dalla metà campo, stavolta la conclusione termina sopra la traversa. Al 7’40’’ Musumeci si guadagna una pericolosa punizione al limite dell’area, che si incarica di battere Turmena, bloccato però dalla barriera. Al 9’47’’ è sfortunata la Meta, che dapprima trova Pulvirenti a bloccare il tiro di Musumeci, poi è lo stesso Pulvirenti a creare un filtrante che non trova la deviazione vincente di Dian Luka. Un minuto dopo è ancora Pulvirenti ad arrivare in ritardo sul passaggio di Turmena. All’11’42’’ punizione pericolosa per il Kauno Žalgiris, con Zagurskas che va al tiro, deviato da Timm in angolo. Poco dopo è ancora Timm a bloccare la conclusione ravvicinata di Derendiajev, sul fronte opposto Podda va a calciare una punizione che per poco non favorisce il nuovo gol etneo di Turmena.
A 4’42’’ dalla fine Salamone non riesce ad approfittare della mala gestione del portiere di movimento lituano, ma è poi fenomenale nel battere velocemente il calcio d’angolo successivo, trovando Dian Luka per il 5-2. Wepe ancora pericoloso al 16’10”, poi è Timm che ribatte la conclusione insidiosissima di Voskunovic, imitato da Musumeci e ancora Timm non riesce ad approfittare della porta vuota per un’inezia. allo scoccare dell’ultimo minuto
la Meta recupera palla, Pulvirenti pesca Dian Luka con un filtrante, col brasiliano che deve solo spingere la palla nella porta vuota per il definitivo 6-2.
La Meta è per la prima volta nella sua storia all’Elite Round di UEFA Futsal Champions League!
Fabio Neroni
META CATANIA-KAUNO ZALGIRIS (pt 3-2) 6-2 FINALE
META CATANIA: Timm, Dian Luka, Bocao, Musumeci, Anderson, Tornatore, Podda, Anas, Silvestri, Pulvirenti, Salamone, Arillo, Turmena, Pina. All. Juanra
KAUNO ZALGIRIS: Jordan, Santana, Wepe, Mantelli, Alan Jefferson, Macenis, Derendiajev, Bucma, Voskunovic, Zagurskas, Sendzikas, Romanovas, Zenkovas, Bondarenko. All. Dentinho
ARBITRI: Dzeko (Croazia), Pawlowski (Germania) e Naishouler (Finlandia), crono: Zanfino (Italia)
MARCATORI: pt 1’31” Podda (M), 6’11” Arillo (M), 9’14” Mantelli (Z), 14’13” Podda (M), 15’43” Wepe (Z), st 2'52" Turmena (M), 14'44" e 19'04" Dian Luka (M)
NOTE: ammoniti Sendzikas (Z), Timm (M), Wepe (Z), Mantelli (Z)
IL TRIPUDIO DEI GIOCATORI SOTTO LA CURVA ULTRAS
CINQUINA LINZ AL DIFFERDANGE - Alle 17 si era giocato il primo incontro della terza e ultima giornata del girone di Catania. Di fronte Diamant Linz e Differdange, ormai fuori dai giochi, per quella che assomigliava a una sfida di consolazione per il gradino più basso del podio del concentramento siciliano. Vittoria per 5-2 degli austriaci, che chiudono dunque al terzo posto.