21/04/2026 16:35
Sabato scorso, con la vittoria interna a danno del Maccan Prata nell'ultima giornata di campionato, il Montegrappa ha conquistato la salvezza diretta in Serie A2 Élite, dopo una stagione difficile di alti e bassi, con un progetto ricalibrato in corsa, anche a causa di alcuni infortuni pesanti. A commentare la permanenza dei trevigiani nella seconda categoria del futsal nazionale è stato il condottiero della compagine rossoblù, l'allenatore Nicolás Gulizia.
- Mister, la salvezza è realtà! Intanto, sul piano emozionale, quanto è grande il significato di questo traguardo, considerando le difficoltà affrontate in stagione?
"Ce l’abbiamo fatta, e questo è stato possibile fondamentalmente grazie alla forza di questo gruppo - ci risponde il tecnico argentino: - giocatori che non hanno mai smesso di crederci, nemmeno nei momenti più difficili. La soddisfazione è enorme, perché è stata una stagione davvero complicata, ma come dico sempre, le difficoltà sono quelle che ti fanno crescere di più. Sono cresciuto io come allenatore, sono cresciuti i ragazzi, è cresciuta la società. Alla fine, questo traguardo vale doppio proprio perché non è stato facile arrivarci".
- Parlando del match contro il Maccan, cosa ci dici? La prestazione della squadra è stata esattamente come te l'aspettavi?
"La prestazione è stata all’altezza della situazione che dovevamo affrontare. I ragazzi hanno saputo gestire la gara nel migliore dei modi, soprattutto a livello mentale e quello era l’aspetto che mi preoccupava di più alla vigilia. Sapevo che tecnicamente potevamo fare la partita, ma in una gara così carica di pressione è la testa che fa la differenza. E loro hanno risposto alla grande".
- Quale pensi siano gli insegnamenti più grandi che vi lascia in eredità questa stagione? Anche parlando personalmente per te...
"Questa stagione ci ha lasciato un insegnamento fondamentale: la capacità di adattarsi. Adattarsi a contesti diversi, a situazioni difficili, a momenti in cui tutto sembra andare storto. Sia io come allenatore che i ragazzi abbiamo imparato a gestire la pressione, a non perdere la lucidità quando il percorso si fa complicato. Ogni difficoltà vissuta è esperienza, ed è crescita. E questo, dal mio punto di vista, è stato l’aspetto più importante dell’intera stagione".
l.m.
Foto: Priarollo