12/12/2025 16:03
Rinforzatosi con i ritorni a Maser di Diego Guidolin, Hamza Ouddach e Rafik El Johari che nella loro carriera hanno avuto modo di scrivere alcune delle pagine più belle nella storia dello Sporting Altamarca, il Montegrappa guarda con slancio e fiducia al prossimo probante impegno di campionato. Archiviata infatti l'amara sconfitta subita una settimana fa in casa dell'Atlante Grosseto per 6-0, i trevigiani nella dodicesima giornata di Serie A2 Elite sfideranno il Lecco terzo in classifica. Alla luce delle recenti novità di mercato e del momento non esattamente semplice che i ragazzi di Gulizia stanno attraversando da un punto di vista di risultati, abbiamo voluto fare il punto della situazione con il presidente Nicola Baccin.
- Partiamo dalle novità degli ultimi giorni. A Maser sono tornati Ouddach, El Johari e ultimo ma non per importanza Guidolin. Con questi innesti immagino abbiate voluto soprattutto aumentare l'esperienza da affiancare ai vostri giovani? Oltre che a compensare un'uscita pesante come Ercolessi e un infortunio come quello di Rexhepaj, senza dimenticare gli addii di Bon e Brusaferri...
"Non esattamente; tengo a ringraziare fortemente Marco, Besnik, Filippo e Luca per la loro professionalità. Ovviamente non è mai bello quando qualcuno va via, ma gli infortuni, ricordando De Zen out tutto l’anno, e una classifica complicata hanno fatto sì che qualcosa si dovesse fare. Un grazie ai “nuovi” che portano esperienza che aiuteranno i giovani; tutti e tre conoscono già l’ambiente e già dai primi allenamenti si è visto il loro impatto positivo con gruppo e staff".
- Con questo mercato, il Montegrappa rilancia le proprie ambizioni o la priorità resta uscire dalle zone calde della classifica?
"L'obiettivo primario e unico è la salvezza. Il nostro è un anno di transizione, non dimentichiamolo, e il campionato viaggia con un equilibrio particolare, quindi, bisogna prestare massima attenzione ogni sabato, a volte le partite si decidono sui dettagli. Personalmente nutro massima fiducia nello staff e in tutto il gruppo squadra perché lavorano con dedizione e voglia di uscire tutti assieme da questa situazione di classifica".
- Considerando la rosa ridotta, la sconfitta di Grosseto forse non fa quasi neanche testo, ma cosa servirà di diverso nell'incrocio con il Lecco?
"Sinceramente nulla. Grosseto è stata una batosta, nel risultato, ma fino al 3-0 tutto era aperto; ovvio che la rosa corta su un campo difficile e contro una squadra attrezzata alla lunga ha inciso. Il Lecco è una delle favorite, ma ripeto, ogni partita ha la sua storia e avere già tre pedine in più da schierare per noi è importante: dobbiamo essere consapevoli che giochiamo in casa e quando ci si vuole salvare i punti casalinghi sono fondamentali".
l.m.
Foto: Facebook Montegrappa