12/12/2025 23:00
L’Icierre Lamezia continua a vivere una stagione intensa, sospesa tra entusiasmo e consapevolezza. La lotta al vertice resta serrata e ogni gara può cambiare l’equilibrio del campionato. In questo clima di alta tensione sportiva abbiamo intervistato il mister Walter Pellegrino, che ci ha offerto una fotografia chiara del momento della squadra.
- Mister, come sta vivendo la squadra il pre-gara in vista del prossimo avversario, il Casali del Manco? Quali aspetti tecnici o caratteriali ritiene più importanti per affrontare al meglio questa partita?
“Non stiamo facendo nulla di diverso dal solito: massima concentrazione, perché ogni partita, ogni punto, sarà decisivo da qui alla fine. Stiamo lavorando con attenzione sull’intensità e sull’organizzazione, ma soprattutto sul restare uniti nei momenti complicati”.
- Il campionato sembra estremamente equilibrato, con Reggio Calabria e Rhegion appaiate ai vostri livelli in vetta. Come giudica il livello generale del torneo e cosa pensa stia facendo la differenza in questa corsa a tre?
“È un campionato difficilissimo. Se penso che squadre come Cariatese, Domenico Sport o Nuova Fabrizio negli anni scorsi avrebbero potuto giocarsi il titolo, capisco quanto si sia alzato il livello. Ogni partita presenta insidie e per noi ogni domenica è impegnativa sotto tutti i punti di vista”.
- Le vostre dirette concorrenti, Reggio Calabria e Rhegion, stanno mostrando continuità proprio come voi. Qual è, secondo lei, il valore di queste due squadre e quanto pesa avere un margine sulla quarta in classifica?
“Il valore di queste due squadre non lo scopro certo io. Sono vere corazzate, soprattutto la Rhegion, che con il roster attuale potrebbe stare ai primi posti anche in categorie superiori. Per noi sarà importante restare in scia tra la seconda e la terza posizione, ma prima di tutto dobbiamo pensare a fare sempre il nostro meglio”.
Con la lucidità che lo contraddistingue, Pellegrino mostra una squadra consapevole, concentrata e determinata a restare protagonista fino all’ultimo metro di campionato.
Cristina Longo