15/12/2025 17:48
Il Cus Palermo, nella decima giornata di Serie B, ha perso in casa per 5-2 il derby con il Mistral Palermo. Intervistato dai microfoni del club universitario, così ha parlato a fine gare il tecnico Antonio Gallo.
“Faccio i complimenti al Mistral perché hanno disputato una gara veramente gagliarda, tosta, in alcuni casi forse ci hanno creduto più di noi, sono stati più cattivi a livello agonistico portando la partita dalla loro parte”.
Cosa non è andato nella prestazione del Cus?
“Noi non abbiamo fatto una bella settimana, siamo stati falcidiati da acciacchi e infortuni; quindi, a prescindere non ci siamo allenati bene. Secondo me siamo partiti bene, abbiamo preso delle traverse, siamo andati in vantaggio ed eravamo un po’ padroni del campo. Poi loro hanno pareggiato ed è stata combattuta fino a un certo punto. Successivamente, anche se io non parlo mai degli arbitri, c’è stato un errore grossolano sul 2-1, avevamo fatto gol ma l’arbitro non ha dato la regola del vantaggio, è stato assurdo: alla fine si è scusato, purtroppo aveva il fischietto in bocca e ha fischiato. Là è un po’ cambiata la partita perché dal 2-1 nostro con capovolgimento di fronte siamo andati sul 2-1 sotto, indirizzando il match”.
Il Cus, pur condividendola ora con Nausicaa e Adrano, mantiene la vetta del girone H.
“A inizio stagione, se ci avessero detto che fino all’ultima d’andata saremmo stati primi, ci avremmo messo la firma. Abbiamo compiuto un percorso incredibile, con sette vittorie e due sconfitte. Ora ci rimbocchiamo le maniche e sabato ci andremo a giocare il primo posto ad Adrano: dovremo provare a vincere per il titolo di campioni d’inverno e per giocare la fase iniziale di Coppa sempre in casa”.