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03/04/2022 13:45

La Coppa Italia di A2 è della Fortitudo Pomezia: l’Hellas ci mette il cuore ma non viene premiato

Jader Fornari è il protagonista indiscusso di queste Final Four di Coppa Italia di Serie A2, che incoronano vincitrice la Fortitudo Pomezia, grazie soprattutto alle sue triplette (due, tra semifinale e finale) con cui spinge i rossoblù verso la “cattura” del trofeo. Scaligeri sconfitti a testa altissima: pesante l’assenza di Leleco (autentico protagonista in semi-finale), poi la difesa pometina e Molitierno hanno fatto il resto, impedendo in più occasioni di trovare la via della rete. Non bastano le tre realizzazioni che rendono "piccanti" gli ultimi attimi di partita, con la doppietta di Almeao e il gran gol di Alba che fissano il parziale sul definitivo 4-3. Un Hellas che ha tenuto il confronto con lo squadrone laziale pagando dazio a due ingenuità non perdonate da Fornari: la reazione finale e il recupero col quinto di movimento sono stati la dimostrazione che la squadra di Milella, al completo e con un pizzico di attenzione in più, se la sarebbe giocata con qualche chance in più.

PRE-GARA – In casa Hellas Verona, Leleco stringe i denti (ma resta in panchina) dopo essere uscito anzitempo nella semifinale col Pistoia, per un problema alla caviglia. Nuccorini deve invece fare a meno di Batata, mentre al contrario recupera Fred; fuori per scelta tecnica come in semi-finale Zanella, ancora out il lungodegente Papu. 

PRIMO TEMPO – Tensione che si taglia a fette, gara immediatamente molto rude e fisica e gli occhi degli arbitri sono puntati in particolare su Yeray ed Ique, duello nel duello. Fior è subito chiamato in causa su due punizioni battute da Yeray, mentre compie un autentico miracolo in spaccata su Lemos e concedendo il bis, in uscita, su Fred. Risposta dell’Hellas: Alemao non ci arriva per una questione di centimetri sulla palla messa al centro da Ganzetti. A 9’37’’ sfortunato il quintetto di Milella, quando su una palla alta il malinteso tra Fior e Rocha (che si scontrano) consente a Fornari di insaccare con un pallonetto a porta vuota, per l’1-0 rossoblù.

Veronesi che, subìto il gol, non sembrano accusare il colpo, anzi, fanno una buona circolazione per tentare di allargare le maglie della difesa del Pomezia e concludendo anche da fuori area. Brivido per Molitierno con Alemao che sfiora il palo alla destra del portiere che poi ci mette del suo per sventare il tiro forte di Ique. Ancora il portiere rossoblù è decisivo (nel miglior momento dell’Hellas) su Jorge Alba. Il 7 prova a prendersi la squadra sulle spalle visto anche che, Leleco, non viene impiegato, rappresentando una importante assenza causata dall’infortunio patito ieri. Anche Fior ha il suo da fare quando al 18’ il Pomezia si riaffaccia dalle sue parti; bravo l’estremo difensore a non farsi superare da Mentasti lanciato a rete. A 13’’ dalla sirena, Fornari si inventa il gol del raddoppio, superando prima Juninho, poi Fior e insaccando da posizione defilata il punto del 2-0.  

SECONDO TEMPO – Pronti, via e Ramon sbarra la strada in scivolata a Rocha giusto un attimo prima che quest’ultimo potesse liberare il tiro; dall’altra parte del campo Fred sciupa tutto dopo l’invito dello stesso Ramon. Molitierno, a 2’18’’, non si fa ingannare dalla leggera deviazione di Ique sulla conclusione da fuori di Rocha indirizzata nello specchio. È ancora Hellas che si fa vedere in avanti, Juninho però sbaglia tutto sparando alto. E non è neanche fortunata la squadra gialloblù, che ottiene solo un angolo dopo una serie di rimpalli in area. Gara viva e divertente: Fortitudo Pomezia che in area avversaria sfiora il tris con Fornari, poi il doppio salvataggio di Molitierno su Ique e Alemao. Ribaltamento di fronte e ancora Fornari si conferma immarcabile. Sinistro di prima intenzione e nulla da fare per Fior, per il pivot che firma la seconda tripletta consecutiva in queste Final Four. Immediatamente dopo la terza segnatura pometina, blackout dell’impianto luce del PalaErcole e gioco che resta fermo per qualche minuto, salvo riprendere sfruttando solo la luce naturale. Porta stregata per il Verona: Donin scappa via in banda destra, Molitierno scavalcato e pallone che coglie la traversa interna e neppure Ique da mezzo passo riesce a ribadirla dentro.  

Pomezia ancora più a difesa del risultato, Molitierno dice di no anche a Ganzetti. Gli uomini di Nuccorini si distendono bene anche in contropiede e Fior su Ramon ci mette letteralmente la faccia. Al 13’ arriva il sigillo della Fortitudo: gol bellissimo di Yeray con un terra-aria che si infila sotto la traversa, per un passivo comunque pesante per un Hellas generoso che ci prova subito con la scelta obbligata per Milella del quinto di movimento.

Yeray coglie il palo dalla sua area di rigore, non arriva invece il tocco vincente di Ique dopo la percussione di Donin (tra i più attivi nella ripresa per i suoi). Il portiere di movimento consente agli scaligeri di trovare la rete, bella e vincente la conclusione di Alemao che accorcia e poi sfiora un’altra segnatura e si ripeterà, risolvendo una mischia in area, a 1’45’’ dal termine, con il punto che dimezza lo svantaggio. Alba ha l’occasione per raggiungere il -1, ma Molitierno è sempre sul pezzo. Negli ultimi secondi Ramon prova a fare venire giù il PalaErcole con una rovesciata da campo a campo, ma tutti in piedi a 30’’ dalla fine per la bordata di Alba che la riapre definitivamente per il 4-3, ma non basterà: il Pomezia alza in cielo la Coppa Italia. Ma gli applausi finali del PalaErcole sono anche per un Hellas che ha dimostrato sul campo di meritare gli scenari più importanti e prestigiosi.


HELLAS VERONA-FORTITUDO POMEZIA (pt 0-2) 3-4 
HELLAS VERONA: Fior, Barbensi, Juninho, Alemao, Leleco, Alba, Ique, Ouddach, Rocha, Ganzetti, Bazzanella, Donin. All. Milella.
FORTITUDO POMEZIA: Yeray, Djelveh, Fornari, Chavela, Silveri, Fred, Lemos, Bonci, Follador, Molitierno, Mentasti, Bueno. All. Nuccorini.
ARBITRI: Romano di Nola, Mancuso di Lamezia Terme. Crono: Basile di Torino.
MARCATORI: pt 9'37'' Fornari (FP), 19'47'' Fornari (FP), st 3'36'' Fornari (FP), 13'11'' Yeray (FP), 15'21'' Alemao (HV), 18'15'' Alemao (HV), 19'30'' Alba (HV)
NOTE: ammoniti Ouddach (HV), Donin (HV), Mentasti (FP), Ramon (FP), Juninho (HV)

 

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(foto: Libralato)


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