07/01/2024 20:27
Alla fine, il campo della BèlBoté Arena ha emesso il suo verdetto. L’Antenore Padova alza al cielo la Coppa Italia di Serie C1 Veneto: battuto 2-0 l’Atletico Conegliano. Ai padovani bastano due reti per tempo a firma di Cesari e Grieco per piegare la formazione gialloblù, combattiva ma forse meno incisiva rispetto alle altre uscite. I ragazzi di mister Rozzato si portano a casa la coccarda regionale dopo una prova solida, con una squadra attenta in fase difensiva e costantemente pericolosa in quella offensiva, specie in contropiede.
LA CRONACA - La prima frazione, comprensibilmente, è molto tirata. Salva Sponga su Rizzi dopo circa due minuti. L’Atletico risponde con la conclusione strozzata di Bastos, che ci prova anche con una puntata da fuori area. Proteste a metà frazione da parte della panchina padovana, che reclamava un cartellino giallo per una trattenuta di Fasanella in fase di ripartenza biancorossa. A 6’26” dall’intervallo la gara di sblocca grazie alla rete di Cesari che libero sulla destra viene visto da Cabral, abile a servire l’ex Giorgione pressato da tre avversari. Al 16’ occasione del Conegliano con Moretti ma Mingardo è sulla traiettoria e chiude bene lo specchio; poco dopo l’Antenore si getta in avanti con Grieco che pesca De Vivo, ma l’ex Team Giorgione deve fare i conti con la chiusura perentoria di Sponga. A 16” dalla fine l’Antenore ottiene un prezioso calcio di punizione, ma il pallone messo in mezzo da Cesari non trova la deviazione dello stesso De Vivo.
Il secondo tempo è invece tutt’altro che tattico. L’Atletico Conegliano nel primo minuto della ripresa si affaccia dalle parti di Mingardo con Favaro che approfitta di un errore patavino in fase di possesso. L’Antenore risponde a tono, in ripartenza, ma la conclusione di Cinquino viene deviata sul fondo dal rientrante Otero. All’inizio del 3’ miracolo di Mingardo, che, come un felino, riesce a spostarsi quel tanto che basta per ribattere il tap-in di Calderone, il quale come un avvoltoio era pronto a depositare un pallone parato dallo stesso di Mingardo. Allora l’Antenore reagisce di nuovo: Zecchinato si butta in avanti, senza fortuna, ma nella successiva ripartenza, il compagno Grieco, defilato sulla banda destra, punisce l’uscita di Sponga con un dolce pallonetto che a 3’29” porta il punteggio sul 2-0. A 6’40” gran riflesso di Sponga che all’ultimo dice ‘no’ al colpo di testa ravvicinato di Cinquino, che era stato pescato con un lancio lungo dalle retrovie. Ancora attento il portiere ex Sedico sul tiro di Locrati. Locrati che poi all’11’ sfiora il 3-0 pescato questa volta da Grieco; intanto mister Sanson si gioca Bottega come quinto di movimento. A 6’51” dalla conclusione buon tentativo di Bottega proprio durante il regime di power-play. Al 14’ ci provano ancora i trevigiani con Cardellicchio che va al tiro dalla destra in due occasioni, ma Mingardo fa buona guardia. Tentativo di Cabral a lato poco prima di una rapida fase confusa, in cui l’Atletico è pressato alto dall’Antenore mentre cerca di reinserire Bottega come quinto di movimento. Tornati con il power-play, i gialloblù si rendono nuovamente pericolosi con Cardellicchio. E il numero 10 dei trevigiani, a 50” dalla sirena, regala ancora un brivido a Mingardo. Alla fine, però, il tour-de-force dell’Atletico non riesce a produrre l’impresa. Al suono della sirena esplode la festa dell’Antenore Padova.
ANTENORE PADOVA-ATLETICO CONEGLIANO 2-0 (pt 1-0)
ANTENORE PADOVA: Mingardo, Varotto, Locrati, De Vivo, Cabral, Cinquino, Calgaro, Cesari, Rizzi, Zecchinato, Grieco. All. Rozzato
ATLETICO CONEGLIANO: Otero, Claderone, Cescon, Fasanella, Bottega, Contin, Cardellicchio, Moretti, Bastos, Favaro, Sponga, Zanatta. All. Sanson
ARBITRI: Piccirillo di Mestre, Crescenti di Vicenza. Crono: Tasca di Treviso.
MARCATORI: pt 13’34” Cesari (AP); st 3’29” Grieco (AP)
NOTE: ammonito Cardellicchio (AC) per comportamento antisportivo, Fasanella (AC) per gioco falloso, Calderone (AC) per gioco pericoloso.
l.m.