#futsalmercato Italservice Pesaro, ecco il primo colpaccio in entrata: per Colini c’è Espindola

Per una società che vuole ambire a giocarsela ovunque e contro chiunque, in Italia e in Europa, serve una rosa completa, con soluzioni di altissimo livello in ogni reparto. E servono anche due portieri fenomenali. Uno l’Italservice Pesaro ce l’ha in rosa, se lo tiene stretto e si chiama Michele Miarelli – protagonista di una stagione straordinaria, eletto mvp delle finali di Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto vinti negli ultimi due anni dal Pesaro -. L’altro è il primo grande colpo di mercato del presidente Lorenzo Pizza.

È ufficiale l’approdo in biancorosso di Carlos Espindola, estremo difensore brasiliano classe 1993 che nella prossima stagione affiancherà appunto Miarelli e il giovane talento Tommaso Vesprini, formando così un pacchetto portieri da brividi.

Espindola in questi ultimi anni ha vestito la maglia spagnola de ElPozo Murcia e ce lo ricordiamo molto bene quando lo affrontammo durante la Champions League 2019/20 in Kazakistan, dove uno sfortunato 3-3 ci condannò all’eliminazione a un passo dalle Final Four. Ma Espindola ha già dimostrato il suo valore anche in Italia.

Il nuovo portiere dell’Italservice ha vinto uno scudetto con la casacca dell’Asti nel 2015/16 da grande protagonista, facendo letteralmente impazzire i suoi ex tifosi a suon di rigori parati nella lotteria decisiva dei tiri dal dischetto. Più recentemente invece ha conquistato la prima convocazione con la gloriosa maglia della Seleção.

In mezzo, tante esperienze in giro per l’Europa. Futsal Klub Chrudim in Repubblica Ceca, Nacional Zagabria in Croazia, il ritorno in Italia con la maglia del Napoli poi la consacrazione in Spagna, prima col Jaen ed infine con ElPozo Murcia.

Ed eccolo ora alla corte di patron Lorenzo Pizza. Questo è il primo grande colpo in entrata dell’Italservice Pesaro. Non c’era modo migliore per cominciare un’estate in cui le sorprese non finiranno di certo qui. L’Italservice, infatti non vuole porsi limiti, vuole confermarsi in Italia e provare a conquistare l’olimpo del futsal europeo. E con due portieri così, sognare non costa nulla.


Ufficio Stampa