#futsalmercato, un ''figliuol prodigo'' torna alla Mirafin: Emiliano Ceniccola la novità per Mirra?

Una parabola del Vangelo, che tutti conoscono (anzi, possiamo anche dire che è la più conosciuta) è quella del figliuol prodigo. Si narra di questo giovane che se ne va di casa e che all’improvviso ritorna, con il padre che invece di castigarlo indice per lui una grande festa per averlo ritrovato.


Stiamo parlando metaforicamente, sia ben inteso, però se prendiamo il percorso sportivo di Emiliano Ceniccola ci sono delle similitudini al ritorno del figliuol prodigo. Perché la storia sportiva del 28enne laterale-pivot parte proprio dalla base, dalla scuola calcio della Mirafin e si snoda lungo tutte le categorie giovanili fino all’approdo in prima squadra, all’epoca militante in Serie C1, nella stagione 2013/2014, quella che segna il balzo del club rutilo nel nazionale. 


Poi arrivano le esperienze con Ardea, Penta Pomezia, fino allo United Pomezia, che lo riporta in Serie B. Un rapporto, quello con il terzo club calcettistico del territorio, che si è esaurito a cavallo del Natale: lo United ha postato una nota ufficiale in cui comunica che Emiliano Ceniccola è pronto a valutare nuove proposte. 


E da chi arriva la chiamata? Proprio dalla Mirafin, da “papà” Mirra: e così Emiliano si appresta a riabbracciarlo, da buon figliuol prodigo, appunto. Sapendo che dopo la festa per il ritorno ci sarà da rimboccarsi le maniche, armarsi di clave e coltelli e prepararsi a scendere in campo: perchè c’è una salvezza che attende di essere conquistata. Anche con i gol di Ceniccola.