breaking news

25/05/2021 18:58

#futsalmercato, un nome top per il post-Riquer: c'è Serginho Schiochet in pole per guidare la Feldi!

In primavera va di moda sfogliare le margherite e anche la Feldi Eboli evidentemente non vuole sottrarsi a quella che è una tradizione quando si parla di scelte. In questo caso tecniche, con il direttore tecnico Marcello Serratore alle prese con il dilemma del momento: chi sarà il sostituto di Alberto Riquer sulla panchina ebolitana?


LA SCELTA - Riquer, come avevamo riferito esattamente una settimana fa (LEGGI QUI LA NOSTRA NEWS DEL 18 MAGGIO), a fine stagione saluterà la Campania con la certezza di aver fatto un ottimo lavoro, avendo portato la Feldi sino alla finale di Coppa Italia e, per il momento, ai quarti dei playoff scudetto con la possibilità di staccare il biglietto per le semifinali (si attendono notizie sull’ulteriore spostamento della serie con il Syn-Bios Padova). La Spagna lo richiama e il buon Alberto non ha resistito a tornare a casa dopo un biennio in Giappone e questa stagione, appunto, nel Belpaese. Ma la domanda merita una risposta e per Serratore la margherita da sfogliare è ricca di petali.


TUTTE LE PISTE - Quattro almeno i nomi che campeggiano sul taccuino del dt ebolitano. Agli albori della “crisi” Serratore aveva chiesto informazioni su Luciano Antonelli: ma la vittoria del San Lorenzo nella Libertadores ha lanciato l’ex giocatore di Arzignano e Cogianco nel novero dei tecnici più in vista, alzandone vertiginosamente la quotazione. 


In Argentina, Serratore non ha certo nascosto l’ammirazione per Emanuel Santoro, tecnico emergente che ha fatto bene al Banfield e tuttora guida il Gymnasia La Plata, sul quale avrebbero messo gli occhi l’Aniene e anche un altro paio di club italiani.


Restando in Sudamerica, Serratore avrebbe individuato anche un altro nome importante per la panchina della Feldi: Serginho Schiochet ha giocato e allenato in Italia agli inizi degli Anni Duemila (lo ricordate alla Lazio?), ma la sua carriera si è sviluppata prevalentemente in Brasile dove ultimamente ha guidato il Marreco, dopo aver diretto il Magnus con - tra i giocatori - un certo Falcao. 60 anni, campione del Mondo con la Canarinha ai Mondiali di Hong Kong del 1992, sulla panchina della Selecao c'è stato anche per diversi anni (dal 2014 al 2016). E poi conosce molto bene il nostro futsal, anche perché il figlio Murilo è uno dei punti di forza della Came Dosson. Insomma, un nome assolutamente da pole-position.


Che potrebbe prevalere anche nei riguardi di quell’Andrè Brocanelo che tanto sta facendo bene nel Cartagena, tra le grandi sorprese della stagione in Liga, e che potrebbe rappresentare la continuità che Serratore avrebbe più volte invocato per far si che il lavoro (e i risultati di Riquer) vengano valorizzati nel tempo.


E poi, ultima ma non ultima, c’è la ricca pista italiana, con almeno tre nomi che potrebbero venire accostati alla panchina di una Feldi che d’incanto - ma giustamente - è diventata una delle mire più ambite del futsal di casa nostra.


A questo punto la domanda, per niente retorica, viene da sola: chi si fermerà a Eboli?