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26/04/2022 23:24

#RoadtoF4, qui Pavia. Procino: ''Abbiamo rispettato la richiesta della B ma non staremo a guardare''

Marco Procino è da annoverare tra i grandi artefici della qualificazione del Pavia alla Final Four di Coppa Italia di Serie C. Soprattutto a Borgo San Lorenzo, nel ritorno dei quarti con la Mattagnanese, ha sfoggiato alcuni interventi che hanno impedito ai toscani di affondare i colpi, gettando così le basi per la conservazione del margine di vantaggio che la squadra di Giola aveva costruito in gara-1. Un ritorno in biancorosso, insomma, che non poteva essere migliore per il 31enne estremo difensore, condito dalla promozione in Serie B acquisita con l’accesso al quadrangolare di San Sebastiano al Vesuvio: prima di riprendere la strada del club con pilo quale aveva giocato già tra il 2012 e il 2017, Marco aveva difeso le porte di Vercelli (C1 piemontese), Meneghina e Ambrosiana.


Ma che clima si respira nello spogliatoio all'inizio della settimana che conduce alla Final Four? Come si sta preparando il Pavia in vista di questo prestigioso evento?


“Siamo consapevoli che ci aspetta un evento prestigioso - ammette Marco Procino. - Questo non può che caricarci e motivarci a dare il 200%. Stiamo lavorando sodo, come d’altronde fatto durante tutta la stagione, per arrivare al meglio a Napoli”.


- Avrete modo di aprire la rassegna sfidando il Noci. Che avversario vi aspettate di trovarvi davanti e quanto inciderà il fatto di giocare su un campo di dimensioni ridotte a quelle a cui siete abituati al PalaRavizza?


“Stiamo studiando i nostri avversari e siamo consci che sono sicuramente una squadra di grande valore: i risultati che hanno ottenuto ne sono la chiara testimonianza. Questo però non ci deve intimorire, bensì spronarci a curare al meglio ogni singolo dettaglio in campo”.


- Vi presentate a Napoli già sicuri di andare in B: giocare senza l'assillo del risultato quanto vi aiuterà sia nella prima sfida col Noci che nell'eventualità giochiate la finale?


“La B era uno degli uffici che la società si era prefissata. Siamo orgogliosi di aver rispettato questa richiesta, ma non per questo dobbiamo 'sederci' ora sul più bello. Dobbiamo concentrarci sui nostri avversari, ci aspetterà una battaglia”.


- Infine un tuo giudizio sulla stagione di Marco Procino…


“Non sono bravo a dare giudizi sul mio conto: ho lavorato per dare il massimo, non posso che ringraziare i compagni e soprattutto i miei allenatori, i preparatori Benito Cuttano e Danilo Campo su tutti, che mi hanno dato una gran mano durante questa stagione. Spero nel mio piccolo di esser riuscito a dare il mio contributo a questo grande gruppo”.







Foto: Mugello Sport