26/04/2023 17:25
Da capitano è il momento di sentire il campo, trascinare i compagni, vivere intensamente quelle emozioni che soltanto qualcuno legato in maniera viscerale al Mama ed a San Marzano come Luigi Calabrese può percepire. Per quelle gare che tutti, da bambini, sogniamo di giocare e che adesso lui vivrà con il granata nel cuore e come seconda pelle con l’obiettivo di restituire al pubblico tutto il supporto dato in questa annata. Un primo step è stato sicuramente mosso sabato all’Annafrank, ora è il momento di muoversi oltre regione e sognare in grande.
“Siamo sicuramente contenti per la vittoria di sabato – dice l’ex San Giuseppe, ricordando il successo nel primo turno dei playoff regionali contro la Dalia Management- ma soprattutto per la nostra prestazione: una prova di gruppo e di sacrificio che ci fornisce molta fiducia in vista di questo impegno”.
Il capitano rimarca ancora una volta quanto la formazione sia in salute in termini di mentalità e consapevolezza ora che la Final Four di Coppa Italia si avvicina.
“Sappiamo quali sono i nostri valori – prosegue, - e cercheremo di metterli in campo tutti per regalarci questa gioia. Squalifica Adiletta? L’assenza di Marco è sicurante di rilievo per noi, ma abbiamo il numero giusto di giocatori per dire la nostra”.
Ma cosa dirà ai suoi compagni prima di questo importante appuntamento? Calabrese risponde così.
“Quello che dico tutte le settimane. Non ci sarà bisogno di esagerare, sono sfide in cui gli stimoli vengono da sé. Noi siamo unitissimi da agosto, nei momenti belli e in quelli brutti, e lo saremo in ogni istante anche a Prato. Sarà questa la nostra forza: unione e voglia di mollare nemmeno un centimetro”.
n.s.