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25/05/2022 15:50

#RoadtoSerieB, il Friuli si accende con la finale play-off: in campo stasera Tarcento e Naonis

Anche per la Serie C friulana è arrivato il giorno del giudizio per quanto concerne la corsa alla Serie B. Questa sera alle 21,30 infatti il Tarcento e il Naonis - con i primi che faranno gli onori di casa - si affronteranno nella finale regionale dei playoff. Alla vigilia di questo importantissimo crocevia che può decidere la gloria o l'anonimato di una stagione, abbiamo monitorato quale sia la situazione negli spogliatoi di entrambe le squadre. 

Per quanto riguarda il Tarcento (in foto di copertina), qualche indizio ce lo concede lo stesso presidente dei bianconeri, Gianluigi Faleschini. 

- Come vedi la squadra in vista della finale regionale dei playoff? 

"I ragazzi si sono allenati come sempre. C'è concentrazione ed emozione; ci aspettiamo un pubblico numeroso. È difficile commentare in anticipo queste partite, vedremo cosa ci dirà il campo". 

- La delusione di un campionato sfumato all'ultimo può dare la giusta spinta alla squadra? 

"È stata una corsa lunga; non possiamo negare che ci sia del dispiacere, ma la squadra si è sempre impegnata al massimo in ogni partita. In diverse occasioni il campionato sembrava chiuso e siamo riusciti a riaprirlo; alla fine eravamo pronti per tutti gli scenari. La voglia di fare bene c'è ancora: siamo carichi per lottare fino alla fine". 

In casa Naonis (foto di galleria) invece è l'allenatore neroverde Paolo Bovolenta a prendere parola. 

- Come arriva la squadra alla finale dei playoff? 

"Quest'ultimo periodo è purtroppo coinciso con il termine campionato, il torneo del CUS, gli spareggi per i play-off regionali e i play-off nazionali, tutti appuntamenti troppo ravvicinati: avendo giocatori impegnati su molti fronti siamo penalizzati e ora paghiamo dazio. Noi comunque onoreremo al meglio i nostri impegni. Agli splendidi ragazzi che ho la fortuna di allenare chiedo di non farsi prendere dallo stress della vittoria, ma di divertirsi". 

- Cosa bisogna temere del Tarcento in una partita secca come questa? 

"Sinceramente non li temerei se fossimo almeno al 80 % della nostra condizione fisica. Certamente li rispetto e capisco che la loro esperienza farà la differenza. Però incontriamo il Tarcento in un periodo dove alcuni dei nostri elementi hanno disputato sei partite in dieci giorni, quindi mi preoccupo per i miei giocatori piuttosto che per quelli del Tarcento, anche se loro metteranno tutto il loro impegno per avere la meglio su di noi. Comunque vada, mi auguro una bella finale per tutte e due le società".


l.m. 


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