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07/04/2022 20:55

#RoadtoWorldCup2024: la Germania mette sul banco il pokerissimo, per San Marino arriva il secondo ko

A differenza delle ultime uscite, ufficiali e meno, la Nazionale di San Marino sconta un avvio a ritmi troppo bassi e compassati. Un eccesso di sufficienza, forse recondita intenzione di preservare le energie visto il secondo incontro in ventiquattr’ore, che i Titani scontano al cospetto di una Germania che morde la partita fin dal fischio di apertura. 


LA CRONACA - Così gli uomini di Loosveld si fanno vedere con Oliveira ed il successivo palo di Aghnima, prima di passare in vantaggio sugli sviluppi di un corner battuto rasoterra sul secondo palo a favore di Meyer. Protti deve metterci la faccia – in tutti i sensi – sull’enorme Wittig, capitano teutonico sui due metri di altezza, mentre Schulz fallisce un gol già fatto, tutto solo sul secondo palo. In precedenza, un paio di incomprensioni che coinvolgono Moretti, Pasqualini e Protti hanno fatto pensare al peggio. Osimani pretende una pressione più costante ed un’uscita anticipata dai blocchi, per non farsi prendere in mezzo al dinamico giro-palla tedesco.


Col passare dei minuti San Marino assimila il dettame tecnico del CT e registra le distanze in campo, nonostante Schulz sfiori il raddoppio su imbucata di Oliveira. Al pari di Meyer e Wittig poco dopo, deve inchinarsi al riflesso di Protti. San Marino replica con un tiro-cross di Pasqualini da laterale che chiama in causa Wiegels. Lo stesso universale sammarinese si era precedentemente liberato al tiro con un tunnel. San Marino si fa vede anche con Busignani, che libera il destro su schema da fallo laterale trovando i guanti dell’estremo di casa. 


Nel momento in cui i Titani sembravano essere rientrati in partita, la perla di Sözer: finta ad aggirare Felici e bastonata mancina, da posizione centrale, su cui nemmeno Protti può nulla. Quasi immediato il time-out sammarinese, con Osimani a tentare di porre rimedio ad un primo tempo di grande difficoltà e, soprattutto, idee confuse. I tedeschi vanno però vicini al tris quasi subito dopo la sirena, con Protti e Busignani a salvare in due occasioni consecutive sulla linea di porta. È De Angelis che prova a suonare la carica, sfondando sulla destra e travolgendo pure Meyer, prima di colpire in caduta: parata facile di Wiegels. 


I Titani sono ora dentro all’incontro e richiedono una punizione in attacco con Busignani, servito nell’ultima porzione di campo da un anticipo di testa di Felici. Sul ribaltamento, lo stesso universale commette il fallo che costa l’ammonizione ed uno spavento sullo schema tedesco: Sözer spara fuori. Applausi a scena aperta per Protti al 18’: il portiere sammarinese è sfortunato nel rimpallo che premia Matic nell’uno-contro-uno, salvo poi recuperare la sfera appoggiandola sul palo. Felici completa poi il salvataggio. Bella combinazione nella metà campo opposta, dove Toccaceli arriva alla conclusione dopo un’azione avviata da Moretti e rifinita da De Angelis: attento Wiegels, che deve allungarsi all’angolino. Protti è sollecitato fino alla fine, coprendo col corpo il tentativo sottomisura di Wittig e quello sugli sviluppi di un corner di Meyer. Lo stesso numero dieci ha però un’altra opportunità per certificare il 3-0 a primo tempo scaduto.


Nella ripresa San Marino entra con maggior agonismo, ma è la Germania ad avere la prima palla per segnare con Matic. Liberato da un’apertura, sono perfetti stop di petto e piattone sinistro, ma Protti ha il riflesso giusto per sbarrargli la strada verso la porta. I Titani si fanno vedere sull’asse Belloni-Mattioli, con quest’ultimo a portare a casa un corner, e con lo stesso capitano biancoazzurro che esplode un gran destro da posizione laterale, ignorando il passaggio forzato per Busignani che si lamenta a centro area. Di là  Protti è attento in chiusura su Meyer, che ingrossa la statistica dei tiri con un destro da posizione defilata – soluzione che i tedeschi hanno cercato a più riprese. 


È tutto un altro San Marino nel secondo tempo, con Busignani a provarci al 37’ su punizione conquistata da De Angelis: bravo Wiegels nella circostanza. L’estremo teutonico è chiamato in causa anche da Toccaceli, per un intervento stavolta senza affanni. Poco dopo, Protti deve allungarsi su Matic, a margine di un pallone perso da Moretti. È il preludio al 4-0, una rete da manuale della disciplina: Matic attende la sovrapposizione di Sözer che, servito, pesca un assist che filtra tra le gambe di Busignani per diventare il più comodo dei palloni per Aghnima. I tedeschi giocano sul velluto, trovando un’altra rete con Oliveira – che sfrutta al massimo il lavoro da pivot consumato di Wittig. 


Gli uomini di Loosveld non mollano la presa e sfiorano altre marcature in due circostanze, sugli spunti di un incontenibile Oliveira. Il tecnico tedesco vuole pressing profondo per capitalizzare l’inerzia nettamente a favore. Busignani alleggerisce con un piazzato di pura potenza che Wiegels respinge corto, per lo scarico di Pasqualini a favore di Belloni – murato. Nel finale Hadziavdic spreca la gioia personale, salvo poi maledire la sorte sul suggerimento di Wittig: il suo destro colpisce in sequenza Pasqualini, Belloni e incrocio dei pali, prima di terminare la sua corsa tra le braccia di un Protti già a terra. C’è lavoro anche per Wiegels prima della sirena: il portiere tedesco deve dire di no a Belloni coi piedi,  mentre dalla parte opposta la spaccata di Protti e la successiva smanacciata sono perle, per negare la rete ad Hadziavdic. Prima del riposo anche Ak deve inchinarsi ai riflessi del portierone sammarinese.


Termina così 5-0 in favore della Germania: la Nazionale di San Marino non subiva tante reti in un’unica partita ufficiale da oltre quattro anni. Una notizia nella notizia, se parametrata alla spiccata qualità del futsal alla tedesca – dove il professionismo è arrivato da poco, ma sembra poter generare frutti rigogliosi, se coltivato sullo sterminato bacino potenziale. Per i Titani, l’obiettivo resta quello dichiarato: offrire la migliore prestazione possibile ad ogni uscita. Oggi il primo tempo non è andato in quel senso, sabato pomeriggio con Gibilterra (ore 13) i ragazzi di Osimani dovranno dimostrare di aver imparato la lezione. La sfida sarà proposta in diretta dal canale YouTube ufficiale della Federcalcio di Gibilterra.


SAN MARINO-GERMANIA 0-5 (pt 0-3)

SAN MARINO: Protti, Mattioli, Busignani, Belloni, Felici, Cecchetti, Cavalli, Zafferani, De Angelis, Pasqualini, Franciosi, Moretti, Toccaceli, Cecchini. CT: Roberto Osimani

GERMANIA: Wiegels, Wittig, Oliveira, Meyer, Schulz, Pless, Ak, Matic, Claus, Sözer, Saglam, Hadziavdic, Aghnima, Gecim. CT: Marcel Loosveld

ARBITRI: Manuel Wolf (AUT), Lars Van Leeuwen (NED) e Ugur Cakmak (TUR); cronometrista: Omar Amarkhel (GER)

MARCATORI: pt 5’04” Meyer, 12’59” Sözer, 19’31” Meyer, st 8’52” Aghnima, 10’41” Oliveira

NOTE: ammonito Busignani




FSGC - Ufficio Stampa







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