30/12/2021 11:03

È una Domus che si conosce a memoria. Santini: “Siamo sereni e ora pensiamo anche alle Final Eight”


 

La scelta, praticamente immediata, per muoversi in tempo, in anticipo, prima degli altri. Il connubio tra la Domus Bresso e mister Max Santini ha prodotto il primo posto al termine dell’anno solare, assolutamente meritato e fino a qui mai in discussione. Mister, quale è il “segreto” della tua Domus?

 

“L’intelaiatura di base della squadra era già stata costruita da due anni. Sono partito dall’ottimo lavoro fatto dal mio predecessore. Con la società si è provveduto a ringiovanire la rosa con i millennials Arengi, Russo, Morimoto, Martini ed ora Riccardi, senza dimenticare gli innesti che hanno innalzato anche il tasso di esperienza con Moya e Paviglianiti. Ho trovato un gruppo di persone, disponibili al lavoro e al sacrificio in ogni allenamento. Il mix tra esperienza, gioventù ed entusiasmo ha plasmato il gruppo”.

 

Le tue impressioni dopo i primi mesi di campionato su questo girone A?

 

“Le impressioni sono di un girone molto equilibrato, dove il fattore campo sta incidendo moltissimo. Molte squadre sono in crescita e la variabile mercato invernale potrebbe modificare o ribaltare questo equilibrio. Comunque, credo che Orange, Nizza e Sardinia siano le principali candidate ad un ruolo da protagoniste. Ed attenzione anche al Videoton...”.

 

E non è da dimenticare la qualificazione alla Coppa Italia.

 

“L’obiettivo Coppa Italia e relativa Final Eight è un traguardo storico che la nostra società non ha mai raggiunto e che significherebbe molto. Le due gare secche di qualificazione sono intriganti e allo stesso tempo difficili; il minimo particolare sarà fondamentale per proseguire nella manifestazione. A tempo debito ci dedicheremo la massima attenzione”.