08/06/2025 18:40

#Under19, lo scudetto di nuovo verso la Capitale: la Roma 1927 batte 6-4 la Meta, è ancora double!

Per il secondo anno consecutivo lo scudetto Under 19 vola verso la Capitale. Un anno dopo il successo di Faenza targato Olimpus, la Roma 1927 si ripete con i colori giallorossi battendo la Meta Catania nella finale di Cesena. Con una grande prova di forza i giallorossi battono una formazione come quella etnea che al netto del risultato non si è mai arresa. Mister Fabrizio Reali lascia quindi la conduzione dell’Under 19, capitolina come annunciato al termina della semifinale ai nostri microfoni, dopo un altro successo che suggella tra l’altro il secondo double di fila.

LA CRONACA - Il capitano giallorosso Ceccarelli è il primo ad animare il match, con un’azione delle sue: riceve palla spalle alla porta, poi si gira in velocità calciando a incrociare. Al 3’ occasione anche per la Meta: Miquel getta alle ortiche una palla sanguinosa in fase di disimpegno e Mario Musumeci per poco non ne approfitta. Ceccarelli intanto in un paio di occasioni si conferma come il giocatore più propositivo nel primo quarto di frazione. Al 6’ bomba di Miquel, Lanza si esalta deviando in volo. Siamo quasi a metà tempo, i tiri in porta puliti si contano davvero sulle dita di una mano, è sempre Ceccarelli a cercare di invertire la tendenza, con una bordata dalla trequarti che non coglie però impreparato Lanza. A 10’25” Roma vicinissima al vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Miquel dalla destra scheggia il palo opposto. La Meta prova a rispondere ai ritmi forsennati dei laziali con la conclusione di Lanza che poco dopo, al 13’ compie un intervento spettacolare sul tiro di Marcelo. Allo scadere del 14’ però la Roma riesce finalmente sbloccarsi: Ceccarelli imbuca in area per Cutruneo che sotto misura non sbaglia.

Lo stesso Ceccarelli nel giro di pochi secondI sfiora il 2-0. La Meta però non si abbatte e al 15’ pareggia i conti quando Amorelli punisce l’uscita incerta di Anzini con un pallonetto. Passano tuttavia 30” e la Roma 1927 passa di nuovo in vantaggio in maniera rocambolesca: Anzini crossa in verticale per Miquel, il numero 11 sfiora di testa, ma Lanza, che era in traiettoria, si butta dentro in porta il pallone. 17’, i ragazzi di Reali insistono: Miquel calcia da fuori e centra la base del palo sinistro. Le sorprese però non sono finite: a 17’52”, sugli sviluppi di una punizione c’è un principio di flipper che risolve capitan Giulio Musumeci, bravo a bucare Anzini sotto le gambe. È un botta e risposta continuo: a 18’29” Roma di nuovo avanti grazie all’imbucata di Ceccarelli per Cutruneo che da pochi passi fa 3-2. L’inerzia del match è tutta dalla parte dei laziali che a 1’14” dall’intervallo calano anche il poker: Miquel da fuori area scocca un’altra delle sue frecce che non lascia scampo a Lanza. Dopo un’occasione per 9, il primo tempo si chiude così sul 4-2 per i capitolini.

La ripresa comincia su buoni ritmi, anche se entrambe le formazione commettono qualche sbavatura di troppo specie in fase difensiva. Al 3’ ghiotta opportunità per Pietrasanta che recupera palla a metà campo involandosi verso la porta, Lanza ci mette la manona e neutralizza. Pochi secondi e Cutruneo sfiora la tripletta: la sfera si stampa sul palo. Si arriva al 5’ e la Lupa non sfrutta un calcio di punizione da posizione insidiosa al limite dell’area. Al 6’ si accendono gli animi: in area Roma scontro tra Amorelli e Marcelo che rimangono a terra, gli arbitri fanno proseguire il gioco così Pietrasanta a 5’35” chiude il contropiede per il 5-2, suscitando le proteste dei siciliani. Mister Marletta decide quindi di giocarsi Benali come quinto di movimento. La Roma nonostante i tre gol non abbassa i ritmi, continuando a spingere: Miquel mette sempre alla prova Lanza.

La Meta fa fatica a infastidire Anzini, all’11’ solo una conclusione di Giulio Musumeci riesce a scaldare le mani del portiere romano che tra l’altro al 12’ sfiora il gol a porta vuota. Pochi secondi dopo la Meta prova a ripartire, ma la Roma scippa subito il pallone agli etnei (che hanno Benali tra i pali): Miquel serve Pietrasanta per il facile tap-in che vale il 6-2. -6’50” al termine e Ceccarelli viene punito con il giallo dopo ii quinto fallo capitolino. La Meta insiste, senza quinto, ma la difesa della Magica è impenetrabile. A 1’30” dalla fine Moscati combina con Ceccarelli, il contropiede però non si concretizza. Gli ‘elefantini’ comunque non mollano, dando tutto fino alla fine, infatti quando manca metà minuto Giulio Musumeci segna il gol del -3, seguito dal tiro libero trasformato da Toscano. Il tempo ormai è scaduto, la Roma centra di nuovo il double.


ROMA 1927-META CATANIA (pt 4-2) 6-4 FINALE

ROMA 1927: Anzini, Miquel, Ceccarelli, Terracina, Cutruneo, Moscati, Marcelo, Vinciarelli, De Simone, Marconi, Armenia All. Reali

META CATANIA: Lanza, Prestianni, Musumeci, Benali, Centorrino, Mendola, Tosto, Amorelli, Patanè, Conigliello, Toscano All. Marletta

ARBITRI: Coviello di Potenza, Talaia di Policoro. Crono: Nargiso di Ferrara

MARCATORI: pt 13'51" Cutruneo (R), 14'59" Amorelli (M), 15'29" aut. Lanza (R), 17'52" Musumeci G. (M), 18'29" Cutruneo (R), 18'46" Miquel (R); st 5'35" e 12'00" Pietrasanta (M), 19'28" Musumeci G. (M), 19'34" Toscano (M)

NOTE: ammonito Lanza (M) per comportamento antisportivo, Musumeci M. (M), Amorelli (M) e Ceccarelli (R), De Simone (R) per gioco falloso