01/06/2025 13:10
La Dibiesse Miane batte il Club Sport Roma per 7-5 dopo i tempi supplementari e si laurea campione d'Italia Under 21. Al Carisport di Cesena la formazione biancoverde, rappresentante di un paesino dell'alta Marca Trevigiana di poco più di 2000 abitanti completa l'impresa superando la compagine i capitolini in una partita che a tratti è stata quasi uno psicodramma!
LA CRONACA - I primi minuti sono di marca capitolina, con la formazione di mister Novelli che riesce ad andare al tiro grazie a Manfredi, ma la copertura di Lupo è sicura; da parte loro i trevigiani, un po’ contratti, non riescono a sfruttare le prime occasioni in contropiede. La gara la sbloccano quindi proprio i romani, a 3’33”, quando ancora Manfredi incrocia verso la porta pescando Luciani sul secondo palo. Lo stesso Luciani potrebbe marcare il 2-0, sempre da sottomisura, ma Lupo è miracoloso in copertura. La Dibiesse prova a reagire, la combinazione tra Grishaj e Murador però non trova i frutti sperati; neanche Milovanovic e Gaiotti riescono a riequilibrare la situazione. Intanto Lupo è costretto a smanacciare in angolo un tiro sporco di Valocchia dalla destra. I trevigiani tuttavia riescono finalmente a pareggiarla al termine del 9’: Milovanovic recupera palla in pressione e serve in mezzo la sfera per Grishaj che è glaciale nel depositare in porta.
Il Club Spor Roma spegne subito la gioia dei veneti perché una quindicina di secondi dopo Blasioli sguscia sulla banda sinistra, prima di consegnare l’assist per Manfredi, abile a girarsi in un fazzoletto concludendo rapidamente nello specchio. La Dibiesse non si perde d’animo, tuttavia un po’ per sfortuna, un po’ per negligenza, il 2-2 lo sfiora soltanto: all’11’ Milovanovic scheggia il palo dalla distanza, al 12’ Belahous sciupa un contropiede concludendo a rete senza servire Murador libero sul secondo palo a destra. Al 14’ altra parata provvidenziale di Lupo sulla conclusione di Valenzi, mentre due minuti dopo i romani recriminano per un presunto fallo di mano sulla chiusura in scivolata di Gaiotti, tuttavia è difficile ravvisare davvero qualcosa. Quando il primo tempo sembra scivolare verso l’intervallo sul 2-1 capitolino, ecco che si riaccende l’asse Milovanovic-Grishaj: l’ex Altamarca sfonda sulla destra resistendo alla carica di capitan Mauriello, poi mette in mezzo un altro pallone nuovamente scaraventato in rete con prepotenza dal capitano biancoverde che firma pareggio e doppietta personale: a 19'03" è 2-2, parziale che resiste fino al suono della sirena.
Nella ripresa comincia bene la Dibiesse, che cerca subito di attivare il gioco con il pivot affidandosi al lavoro spalle alla porta di Grishaj. Il Club Spor Roma al 3’ sfiora il vantaggio con il tiro di Luciani deviato da Blasioli, poi protesta per un’uscita area di Lupo ritenuta fallosa a danno dello stesso Luciani; è invece il 4’ quando Valocchia, da due passi, non riesce a indirizzare a inquadrare lo specchio sulla diagonale di Campanale. I laziali continuano a essere pericolosi, prova ne è il palo centrato da Blasioli al 6’. Ma ecco che a rompere l’equilibrio sono proprio i veneti, una manciata di secondi dopo: Murador impegna l’estremo difensore dei romani Kokulhennadige, che interviene in due tempi, sul pallone però si fionda Belahous che a detta degli arbitri tocca la sfera prima che questa sia totalmente in possesso del portiere laziale. Il match prosegue su ritmi intensi, Lupo si cimenta in un altro intervento decisivo, mentre Manfredi e Acquista non concretizzano la combinazione per il 3-3. All’8’ poi si rivede Milovanovic, Kokulhennadige però sventa in volo. A metà frazione Grishaj prova a vestire i panni di assist-man, Bortolini arriva a rimorchio e spara alto. Al 13’ invece chiusura provvidenziale di Murador che dice di no alla conclusione sicura di Blasioli; intanto il solito Milovanovic si conferma giocare totale con un'altra chiusura determinante per preservare il vantaggio.
Si arriva al 14’ e Kokulhennadige viene impegnato in un paio di occasioni da una Dibiesse pericolosa con Murador e Milovanovic. Al 15’ il Club inserisce Valenzi come quinto, colpendo pure un palo con Manfredi, mentre su ribaltamento di fronte è Gaiotti a scheggiare il legno. Al 16’ rimessa laterale battuta rapidamente da Murador che serve Milovanovic; il bosniaco colpisce a porta sguarnita, ma il secondo arbitro, impegnato a riprendere un giocatore, non convalida per mancata ripresa del gioco. A questo punto i romani ne approfittano e pareggiano i conti con Manfredi che si ritrova con il pallone tra i piedi dopo un’uscita aerea avventata di Lupo. L’estremo difensore mianese tira poi un sospiro di sollievo quando il suo intervento in due tempi non viene “rovinato” dal tap-in ravvicinato di Luciani, riscattandosi inoltre sul colpo sicuro di Acquista. Il Miane torna a riaffacciarsi nella metà campo avversaria in maniera pericolosa: Murador, sempre pericoloso sulla banda sinistra, sfonda ma calcia a incrociare sopra il montante. Il punteggio resta così inchiodato sul 3-3, portando la gara ai supplementari.
EXTRA-TIME - Pronti, via e Luciani prova subito a mordere l’extra-time con un colpo di tacco senza sorprendere Lupo. Su sponda trevigiana il primo squillo porta la firma di Milovanovic. Al 2’ supplementare però possibile sliding door del match: transizione offensiva perfetta del Club Sport Roma, con Luciani che pesca Acquista nel mezzo, ma il numero 8 viene anticipato fallosamente dall’uscita disperata di Lupo che viene espulso: per la Dibiesse significa inferiorità numerica e pure termine dei bonus per i falli, con Pederiva che si piazza tra i pali dei veneti. Al terzo minuto e mezzo, Milovanovic chiude su Liciani, con la palla che accarezza il legno. Il forcing romano si fa sentire, Pederiva e Milovanovic ergono la muraglia che resiste per tutta l’inferiorità numerica. Il 3-3 persiste immobile
Ci si tuffa quindi nel secondo supplementare, che è una vera bolgia. La Dibiesse riesce subito a sbloccarla a 2’16” con l’incursione di Murador, che punisce un Kokuhennadige non esattamente irresistibile. Lo stesso Murador va in gol dopo pochi secondi, con l’azione che era proseguita con Valocchia dolorante a terra. I romani inseriscono il power-play, Grishaj va in gol a porta vuota e sembra finita. Invece una doppietta di Acquista rischia di creare un psicodramma per i biancoverdi, a +1 quando manca meno di un minuto al termine. I trevigiani però resistono, grazie anche alle chiusure difensive provvidenziali di Gaiotti e un altro intervento di Pederiva. Ancora Murador va a segno a porta vuota, a 2” dal termine, blindando così il tricolore della Dibiesse.
DIBIESSE MIANE-CLUB SPORT ROMA (pt 2-2, st 3-3, pts 3-3) 7-5 FINALE CLICCA QUI PER LA DIRETTA
DIBIESSE MIANE: Lupo, Mamut, Murador, Gaiotti, Plaku, Pilat, Battagion, Bortolini, Milovanovic, Belahous, Grishaj, Pederiva. All. Salaris
CLUB SPORT ROMA: Kokuhennadige, Blasioli, Valocchia, Campitelli, Valenzi, Manfredi, Acquista, Mauriello, Campanale, Luciani, Losito, Squarcia. All. Novelli
ARBITRI: Bushi di Rovereto, Barbagallo di Acireale. CRONO: Rossi di Jesi
MARCATORI: pt 3'33" Luciani (C), 8'51" Grishaj (D), 9'07" Manfredi (C), 19'03" Grishaj (D); st 5'52" Belahous (D), 16'16" Manfredi (C); sts 2'16" e 2'56" Murador (D), 3'18" Grishaj (D), 3'32" e 4'09" Acquista (C), 4'58" Murador (D)
NOTE: ammonito Luciani (C), Gaiotti (D), Milovanovic (D) per gioco falloso, Blesioli (C) per comportamento antisportivo, Acquista (C) per proteste. Espulso a 1'34 pts Lupo (D) per fallo da ultimo uomo
Foto: LM8