27/07/2025 12:28
Mentre il campionato di Serie A, al di là delle defezioni di VIP e Irpinia, è già ben che definito in un girone unico composto da dodici squadre, le discussioni in viale Tiziano in vista del varo dell’organico della Serie B vertono principalmente su due aspetti: quello più immediato legato alla composizione dei gironi, che viste le 40 società iscritte sarà articolato in quattro gironi da dieci formazioni ciascuno; e quello a media scadenza riguardante la necessità di rimodulare l’organizzazione del secondo campionato femminile nazionale adeguandolo alle necessità di una categoria la quale, se è pur vero che ha attutito l’impatto con le difficoltà economiche del momento decisamente meglio della passata stagione (tredici le rinunce complessive conteggiate nella seconda divisione rosa, compensate da due ripescaggi, rispetto al clamoroso -27 di dodici mesi prima), non è ancora in grado di ottimizzare le spese da mettere a budget con i costi reali che la categoria impone.
Di questo argomento avremo modo di parlare in maniera propositiva in un prossimo servizio, consapevoli che mai come adesso è necessario attivare un rapporto sinergetico e collaborativo coi Comitati Regionali per individuare la formula vincente in grado di assestare in maniera definitiva il campionato di Serie B limitandone problematiche e difficoltà di sorta.
Intanto, come fatto per il mondo maschile, proviamo anche per la Serie B a ipotizzare i quattro gironi sui quali si svilupperà il calendario della stagione 2025/2026. Sono state indicate quattro macro aree che hanno permesso una collocazione abbastanza logica e rispondente alle pertinenze territoriali delle partecipanti.
Relativamente ai gironi C e D, abbiamo vagliato un paio di soluzioni, che tengono conto dello spostamento dal terzo al quarto raggruppamento (e viceversa) delle tre formazioni pugliesi e delle altrettante campane. Questo perché la presenza degli scali di Bari e Brindisi consentono alle squadre della Puglia di poter volare sulla Sardegna. Per quanto riguarda le squadre sarde, sono state distribuite nel gironi A e C tenendo conto della loro collocazione geografica (Athena e Ittiri nell’A, Cus Cagliari e Oristanese nel C).
Nel proporre quello che abbiamo sviluppato, ricordiamo sempre che stiamo parlando di soluzioni puramente teoriche e assolutamente indicative, sulle quali potrebbero pesare eventuali decisioni del Consiglio di Lega sulla base delle valutazioni fatte dalla Covisod, ma che tengono comunque conto dei parametri standard adottati dal Consiglio Direttivo nel momento di definire la composizione dei gironi sulla base degli organici.
GIRONE A
Athena Sassari, Pero, Solarity, Top Five, Aosta, Prato, Cus Pisa, Ittiri Sprint, Atletico Taurinense, San Remigio
GIRONE B
Atletico Foligno, Virtus Romagna, Atletico Chiaravalle, Hurricane, Infinity, Real Grisignano, Boca Junior, Scandicci, Polisportiva 1980, Oristanese
GIRONE C (soluzione A)
Cus Cagliari, Littoriana, Nora, Lady Mondragone, Napoli, Sivel Avezzano, Spartak San Nicola, Eventi Futsal, Club Sport Roma, Ternana Thyrus
GIRONE D (soluzione A)
Virtus Cap, Levante Caprarica, Salernitana, Reggio SC, Meta Catania, Team Scaletta, Pisticci, Athletic Club Palermo, Sangiovannese, Veglie
GIRONE C (soluzione B)
Virtus Cap, Levante Caprarica, Cus Cagliari, Littoriana, Nora, Sivel Avezzano, Eventi Futsal, Club Sport Roma, Ternana Thyrus, Veglie
GIRONE D (soluzione B)
Lady Mondragone, Napoli, Salernitana, Spartak San Nicola, Reggio SC, Meta Catania, Team Scaletta, Pisticci, Athletic Club Palermo, Sangiovannese