11/11/2025 21:04
Per il Sulmona l’ultimo turno del torneo di A2 Elite ha regalato un prezioso 3-3 a Campobasso ottenuto grazie al gol segnato da Agustin Sosa quasi sulla sirena. Per il centrale uruguaiano un motivo in più per essere doppiamente soddisfatto?
“Sì, è un buon risultato - concorda l’ex Cesena e Giovinazzo - perché ci permette di muovere la classifica dopo due sconfitte, anche se non era ciò che eravamo andati a cercare in Molise. È sempre importante fare punti, soprattutto fuori casa. Poi, per come si è sviluppata la partita e dopo essere stati sotto 1-3, questo punto arriva con parecchia soddisfazione. Il mio gol ha aiutato la squadra a conquistare il pareggio, e questo mi fa davvero piacere”.
- Il momento di flessione che ha prodotto le sconfitte con Lazio e Benevento c'è stato proprio contemporaneamente all'assenza di Nicolodi. Quanto si sente il peso di Douglas nelle prestazioni di questo Sulmona?
“Nicolodi è molto importante per noi, per la sua esperienza e la sua qualità; inoltre, dal punto di vista offensivo, ci è mancata la sua capacità realizzativa. D’altra parte penso anche che la squadra abbia saputo tirare fuori il proprio carattere, anche se i risultati non sono stati quelli attesi. Lazio e Benevento sono state due partite completamente diverse: una piena di errori individuali e l’altra molto combattuta, persa contro un avversario ancora imbattuto e per tutti favorito per la vittoria del campionato”.
- Sei approdato al Sulmona in estate: cosa ti è piaciuto del progetto illustrato dalla società che ti ha spinto ad accettare?
”Quello che mi è piaciuto del progetto è che è stato pensato e portato avanti con pazienza. Lo seguivo già da qualche anno: ogni stagione la società ha mantenuto la stessa base della squadra, aggiungendo giocatori nei ruoli in cui servivano e soprattutto elementi di esperienza. Inoltre, mi avevano parlato molto bene del presidente, della dirigenza e del mister, e devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla qualità umana di ognuno di loro. Sono molto felice e contento di aver preso la decisione di venire a Sulmona”.
Sabato arriva in Abruzzo un Soverato che in questi giorni starebbe rivedendo il proprio progetto sportivo tanto che si parla del taglio di alcuni giocatori anche importanti.
- Agustin, queste voci possono condizionare la preparazione al match? Ad ogni modo quale prestazione puntate a offrire nel ritorno davanti ai vostri tifosi e quale errore sarà necessario evitare di commettere per non rischiare spiacevoli sorprese?
“Le voci sono voci, non si sa mai, ma noi stiamo lavorando su noi stessi, per migliorare i piccoli errori, sia individuali che collettivi, che ci hanno fatto perdere punti importanti. Scenderemo in campo per vincere, come facciamo ogni sabato. La nostra è una squadra giovane, con tanto talento, che si sta ancora adattando a questa nuova categoria, e anche noi nuovi stiamo cercando di inserirci al meglio in un gruppo che gioca insieme già da un po’ di tempo”.