13/02/2026 09:30

A Padova sfida col Balça, Rozzato: "Decisiva? No, ma quasi. E mi aspetto un'Antenore che si diverte"

Big-match alle porte per l'Antenore Sport Padova che sabato affronta il Balça Poggese nella 17a giornata di Serie B. La capolista del girone C infatti accoglierà tra le mura amiche la compagine emiliana, seconda in classifica a -4 allenata da Velimir Andrejić e rilanciata dal ritorno di Fabio Di Mauro, youtuber e content-creator che sta contribuendo a dare maggiore visibilità sul web al futsal. Nel match d'andata in quel di Baricella i veneti vennero superati 5-3, in una partita che rappresenta al momento l'unico ko incassato dai biancorossi. Da allora i ragazzi di mister Andrea Rozzato hanno collezionato dieci risultati utili consecutivi, dimostrando grande solidità mentale. Proprio dell'attitudine dei giocatori patavini e dell'imminente grande sfida di campionato ne abbiamo parlato con lo stesso mister Rozzato.

- Ne avevamo parlato con Grieco: questa squadra è arrivata ad acquisire una mentalità e una consapevolezza tali che anche nelle situazioni più complesse ha la capacità di trovare il modo giusto per portare la partita dalla sua parte. Parlando specie del lavoro in allenamento, come si alimenta questa attitudine che diventa anche energia in più, evitando che possa sfociare superficialità? È specie in momenti così favorevoli che devi anche alzare la voce?

"Bisognerebbe avere tanto tempo e tanto spazio per rispondere ad una domanda così in cui si toccano tanti aspetti ambientali, emotivi, tattici e caratteriali. Per quel che mi riguarda stiamo probabilmente arrivando alla conclusione di un percorso di quattro anni, che però ha visto una parte fondamentale della formazione di questi ragazzi anche precedentemente con mister Rodriguez, in cui abbiamo cercato di alzare tanto l'asticella su ogni aspetto, sia in gara che in allenamento e, soprattutto, anche come società. Inutile dire che senza ragazzi come questi, così seri, così innamorati del gioco e di quello che siamo, non avremmo raggiunto questi risultati. Citando il capitano, Federico Crepaldi, "Antenore è una scelta, chi decide di venire qui lo fa perché lo vuole fortemente e per davvero". Ricordiamoci che parliamo sempre di un gruppo giovane, ad eccezione del capitano il più vecchio ha 28 anni, la media è di 23. Hanno ancora tanti margini di crescita e non c'è una regola unica: con il Baraccaluga ho dovuto alzare tanto la voce, con la Mattagnanese invece no. So cosa può darmi la squadra, a volte serve una strigliata, a volte serve un abbraccio".

- Adesso vi attende il big-match con il Balça. Anche se una partita così vale sei punti, immagino non sia decisiva. Ma posso azzardare un “quasi decisiva”?

"Approvo il tuo "quasi decisiva". Se vinciamo allunghiamo bene, anche se poi il calendario rimane insidioso; se perdiamo, si apre tutto. Comunque vada è impossibile prevedere le giornate successive in un torneo così equilibrato e non va dimenticata l'incognita della Coppa Italia infrasettimanale che solitamente porta via tante energie, soprattutto in questo momento della stagione".

- All’andata avevate perso. C’è qualcosa che dovrete gestire in maniera diversa? Senza tralasciare il dettaglio, che può essere più o meno significativo, del ritorno al Balça di Fabio Di Mauro che porta sul match anche un’attenzione particolare dal web…

"Intanto rispetto all'andata avremo due giocatori molto importanti come Cabral e Papi che a Baricella erano indisponibili per infortunio e impegni professionali oltre a Cesari che era fuori per recuperare dall'intervento chirurgico. Già questo cambia di molto la condizione della gara se si vuole fare un confronto con la partita di andata in cui chi ha giocato a fatto comunque benissimo. L'avvio terribile che abbiamo avuto ci ha costretto a pressare tanto e spendere tante energie che alla fine abbiamo pagato. Sicuramente dovremo pressare molto meglio Iker in prima linea ed evitare che arrivino tanti palloni a Kalaja. Per il resto, mi aspetto un palasport pieno e vorrei vedere una squadra che gioca e si diverte, senza tante pressioni. Riguardo Di Mauro personalmente non guardo i suoi contenuti ma li ho usati per fare la video analisi questa settimana; se porta però visibilità a questo sport, dovremmo esserne solamente felici perché il futsal ne ha molto bisogno con la speranza che possa invogliare soprattutto ragazzi giovani a giocare".

l.m.



Foto: Romeo Carraro